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Dokument-Nr. 10658
Gasparri, Pietro an Pacelli, Eugenio
Vatikan, 03. Februar 1924

Regest
Gasparri informiert über die Beratung über die Frage der Verwaltung des katholischen Kirchenvermögens in Preußen. Der Heilige Stuhl erkennt im Gesetzentwurf der Regierung eine deutliche Verbesserung gegenüber der gegenwärtigen Gesetzgebung, vor allem falls die von den Diözesen gewünschten Änderungen Eingang in das Gesetz finden. Zugleich beurteilt Gasparri die von Pacelli geäußerten Sorgen als zutreffend, weshalb er vorschlägt, in diesem Punkten zu insistieren, ohne jedoch die Verabschiedung des Gesetzes zu gefährden. Ferner hält er es für taktisch richtig, dass sich der Heilige Stuhl nicht in die Verhandlungen einschaltet, sondern diese bei den Bischöfen verbleiben, die er als engagiert wahrnimmt.
[Kein Betreff]
Illmo e Revmo Signore,
Riferendomi al mio Dispaccio Nº 18629, del 31 maggio dello scorso anno, col quale davo riscontro al Rapporto della S. V. Illma e Revma, nº 27355, del 30 Aprile precedente, mi dò premura di significarle che l'importante questione dell'amministrazione dei beni ecclesiastici in Prussia è stata oggetto di maturo esame da parte della Santa Sede.
Occorre innanzi tutto rilevare che il progetto di legge compilato in proposito dal Governo Prussiano costituisce un notevole miglioramento di fronte alla legislazione attuale, tanto più se verranno accettate le modificazioni richieste dai rappresentanti delle Diocesi. Sono, però, da tener presenti le preoccupazioni espresse da V. S. nel suo menzionato Rapporto e da Lei già opportunamente manifestate all'Emo Signor Cardinale Bertram: preoccupazioni, che hanno senza dubbio un fondamento. Sarà bene, quindi, insistere affinché di esse venga tenuto il debito conto, a meno che ciò non comprometta irrimediabilmente l'approvazione del progetto, che l'Episcopato stesso ha
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domandato per diminuire l'influenza dello Stato nella amministrazione dei beni ecclesiastici.
Ciò posto, sembra più opportuno che la Santa Sede continui ad apparire estranea e che i Vescovi, i quali hanno già dato prova di tanto zelo, conducano essi le trattative col Governo, salvo ad informare la Santa Sede, prima di impegnarsi definitivamente.
Profitto intanto ben volentieri della nuova occasione per confermarmi con i sensi della più distinta e sincera stima
della S. V. Illma e Revma
Servitore
P. C. Gasparri
Empfohlene Zitierweise:
Gasparri, Pietro an Pacelli, Eugenio vom 03. Februar 1924 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 10658, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/10658. Letzter Zugriff am: 28.01.2021.
Online seit 18.09.2015, letzte Änderung am 26.06.2019