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Dokument-Nr. 10838
Gasparri, Pietro an Pacelli, Eugenio
Vatikan, 28. Februar 1924

[Kein Betreff]
Ill.mo e Rev.mo Signore,
La ricorrenza dell'Anno Santo è sempre stata occasione propizia ad un ridestarsi di fede, avvivato da particolari manifestazioni di pietà tra le quali fu sempre ammirevole quella di uno straordinario concorso di fedeli da ogni parte del mondo alla città eterna, in pellegrinaggio di penitenza per lucrare i favori spirituali del Giubileo, venerare la tomba degli Apostoli e dei martiri e testimoniare la universale devozione alla Sede di Pietro.
Tutto ciò conviene che si verifichi anche per il prossimo Anno Santo. Dinanzi al mondo, che oggi più che mai, sente l'importanza della vita dello spirito, si deve dare una solenne affermazione della perenne vitalità della Chiesa Cattolica maestra e guida sicura degli uomini non solo al fine loro soprannaturale, ma anche alla naturale prosperità e pacificazione sociale.
E nel prossimo anno questa affermazione solenne avrà anche
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una speciale conferma – tutta propria di questo Anno Giubilare – nel valore apologetico dell'Esposizione Missionaria Vaticana, la quale porrà sotto gli occhi dei visitatori quanto la Chiesa ha fatto e va facendo per l'evangelizzazione del mondo e la diffusione della civiltà cristiana.
Ma a raggiungere il desiderato fine è necessaria una conveniente preparazione. A Roma perciò è stato costituito un proprio Comitato Centrale, coadiuvato da diverse Sottocommissioni, all'intento di studiare e disporre quanto occorre perché tutto proceda con ordine.
È però opportuno che altri simili Comitati sorgano in ogni nazione, e, in unione di intenti ed in continua corrispondenza col Comitato Centrale, predispongano gli animi dei loro connazionali, preparino le manifestazioni locali e in modo speciale organizzino pellegrinaggi all'Eterna Città.
Alla istituzione pertanto di un siffatto Comitato Nazionale in cotesta Regione, V. S. Ill.ma e Rev.ma vorrà attendere con la massima cura, tenendo conto delle condizioni particolari del paese e ricorrendo alla cooperazione di codesto Episcopato e delle differenti organizzazioni.
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Quanto prima Le sarà possibile, V. S. vorrà darmi conto di quanto si sarà fatto indicandomi in che modo il Comitato Nazionale sarà costituito, da chi presieduto, chi ne faccia parte ed ove risieda, affinché il Comitato Centrale a Roma possa subito mettersi con esso in comunicazione. Così mediante l'accordo delle forze e dell'azione si verrà meglio a raggiungere il fine voluto, cioè che il prossimo Anno Santo, non meno dei precedenti, abbia a produrre un nuovo risveglio di fede, rinsaldando anche i vincoli di filiale soggezione dei popoli cattolici alla Sede Apostolica.
Profitto volentieri dell'occasione per raffermarmi con sensi di distinta e sincera stima
di V. S. Ill.ma e Rev.ma
Servitore
P. Card. Gasparri
Empfohlene Zitierweise:
Gasparri, Pietro an Pacelli, Eugenio vom 28. Februar 1924 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 10838, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/10838. Letzter Zugriff am: 18.01.2020.
Online seit 26.06.2017