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Dokument-Nr. 13650
Tacci, GiovanniPapadopoulos, Isaia an Pacelli, Eugenio
Rom, 29. Mai 1923

Regest
Tacci bedankt sich für die Informationen, die Pacelli über die 20.580 Mark einholte, die jährlich vom Ludwig-Missionsvereins für die orientalischen Missionen gespendet werden. Wie er dem Nuntius darlegt, wurde bereits vor mehreren Jahren gemeinsam mit der Kongregation für die Glaubensverbreitung und dem Papst entschieden, dass diese Gelder der Kongregation für die Orientalische Kirche zukommen sollen. Daher soll Pacelli die Spende von nun an direkt an die Kongregation weitergeben. Ferner soll der Nuntius entscheiden, ob es notwendig ist, dem Vorsitzenden des Ludwig-Missionsvereins Domkapitular Fischer zu erläutern, dass der Heilige Stuhl mit dem Begriff "orientalische Missionen" die Missionstätigkeit von Geistlichen des orientalischen wie des lateinischen Ritus bezeichnet. Zum Schluss bittet Tacci um Einzahlung der ausstehenden Raten.
Betreff
Somma della Società di Ludovico di Baviera destinata per le Missioni Orientali
Illmo e Revmo Signore,
Rendo vive grazie alla S. V. per le chiare notizie che si è data premura di comunicare a questa S. C. circa la somma annua di marchi 20.580 che la Società Ludovico di Baviera per le Missioni suol versare a questa Nunziatura per le Missioni Orientali.
Nella determinazione della distinta dei proventi e degli oneri che sarebbero spettati alle due Congregazioni "de Propaganda Fide" e "pro Ecclesia Orientali" in seguito al distacco della parte orientale dalle competenze della Propaganda fu convenuto in base ad istruzioni date dalla Segreteria di Stato il 31 ottobre 1917 che tra i proventi spettanti a questa S. Congregazione si dovessero noverare marchi 20.580 annui provenienti dalla siddetta Opera Ludvig [sic] Missionsverein. L'Amministrazione stessa della S. C. de Propaganda con foglio in data 23 febbraio 1918 Prot. 3937 in seguito ad approvazione del Sommo Pontefice comunicò ufficialmente la spettanza di detta somma a
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questa S. C., alla quale venne da allora rimessa, in rate, ora dalla Propaganda stessa, ora dalla Segreteria di Stato.
Ignorandosi peraltro se la detta somma provenisse quale rendita di un fondo, o invece, come ora la S. V. mi notifica, quale ricavato di offerte per le Missioni, furono chieste informazioni alla S. V. come anche per tenerne un conto regolare e diretto con cotesta Nunziatura.
La S. V. perciò avrà la bontà di prender nota anche per i Suoi Successori che la summenzionata somma per l'avvenire dovrà essere trasmessa a questa S. C. direttamente da cotesta Nunziatura Apostolica, o in rate mensili, o in rate semestrali, se alla S. V. così piacerà, tenendone in questo secondo caso un conto separato nei registri della Nunziatura. Per le rate non inviate in questi ultimi mesi la S. V. potrà farne il versamento a questa S. C. nel prossimo giugno.
Riguardo poi alla precisa destinazione della somma in parola, la S. V. potrà, se lo crederà necessario, informare il Revmo Canonico Fischer, che per Missioni Orientali, quali vengono indicate nella relazione dell'anno 1853, la S. Sede ha sempre ritenute doversi intendere tanto le Missioni assistite o dirette da sacerdoti di rito orientale, quanto anche
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tutte le Missioni di religiosi latini che attendono al sacro ministero nei confini dei Patriarcati orientali per la convesione [sic] degli scismatici e l'assistenza dei cattolici di rito orientale, come pure in pari tempo per la conversione degli infedeli che si trovino nel territorio della Missione. Non vi è perciò dubbio che anche in riguardo al fine la somma in parola spetti a questa S. C. in quanto che tutte le Missioni orientali, come sopra, dipendono dalla S. C. per la Chiesa Orientale.
Prego pertanto la S. V. di volere trasmettere l'importo delle somme per i mesi arretrati a questa S. C. ringraziandola fin d'ora della cura che userà in avvenire per la trasmissione delle medesime.
Colgo poi volentieri l'occasione per esprimerLe i sensi della particolare stima con la quale mi riesce assai gradito dichiararmi
della S. V. IlIma e Revma
devotissimo servo
G. Card. Tacci
Segret.

+ Isaia Papadopoulos
Assessore
Empfohlene Zitierweise:
Tacci, Giovanni an Pacelli, Eugenio vom 29. Mai 1923 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 13650, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/13650. Letzter Zugriff am: 15.08.2020.
Online seit 23.07.2014, letzte Änderung am 25.02.2019