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Dokument-Nr. 14878
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
[München], 26. November 1924

Schreiber (Textgenese)
PacelliPacelli
Betreff
Circa un articolo proposto dalla Delegazione Polacca per il Concordato colla S. Sede
Mi è regolarmente pervenuto il venerato Dispaccio dell'E. V. R. N. 36062 in data del 22 corrente insieme al testo di un articolo che la Delegazione Polacca ha proposto di includere nel Concordato colla S. Sede.
Poiché, ai termini del trattato di Versailles secondo la Convenzione conclusa in Parigi il 9   Novembre 1920 in Parigi, in base all'art.   4 del trattato di Versailles, per lain base al trattato di Versailles, la rappresentanza della Città libera di Danzica all'estero è affidata alla Polonia, sembrami che per sé nulla vi sarebbe da opporre al detto articolo. D'altr oa parte, canto, D'altra parte, la S. Sede, come è [ein Wort unlesbar], non ha avuto e non ha avuto parte alla è intervenuta non intervenne alla Conferenza per la pace, così non può rendersi esser resa fatta ragionevolmente responsabile né delle disposizioni di quel trattato né delle conseguenze che ne derivano.
Se, però, dopo aver considerato considerando il detto articolo in dal lato teorico, malgrado ciò, si debbono si debbono tener presenti i sentimenti le ripercussioni che esso un simile articolo potrebbe di fatto suscitare avere in Germania, – e questo anzi
4v
suppongo che sia stato il motivo per cui l'E. V. ha voluto chiedere al riguardo il mio umile avviso –, parmi indubitato che quella disposizione, l'articolo stesso, per ciò che riguarda Danzica, produrrebbe qui in molti vivo malcontento contro la S. Sede. Il sentimento nazionale germanico è rimasto invero profondamente ferito dal distacco di quel territorio, i cui abitanti sono in grandissima maggioranza tedeschi,e tale piaga, non ancora chiusa, [malgrado] sarebbe [investita] dal constatare che anche e [riceve] proverrebbe [sic] quindi, se non m'inganno, certo grave irritazione, <almeno> per quanto <mi> è dato ora <ora> di prevedere, grave irritazione, <se> qualora la S. Sede in una solenne Convenzione prenda atto se sembrerebbesembrasse quasi sanzionarlo e quel distacco. in una solenne Convenzione. La "Lega evangelica", ora più che ora attualmente più che mai attacca nell'attaccare aggressiva nei suoi attacchi contro la Chiesa cattolica, ed il Pontificato Romano, ed il Pontificato Romano, sfrutterebbe il fatto l'occasione per rinnovare le sue velenose calunnie. Qualora quindi perciò la Polonia per muovere contro il Pontificato Romano nuovi e più violenti attacchi. Qualora perciò non fosse possibile di indurre la Polonia ai negoziatori polacchi a rinunziare alla disposizione all'articolo in discorso, contentandosi che essa venga attu quanto ivi si propone venga semplicemente attuato in via di fatto, sarebbe almeno, a mio modesto parere, desiderabile che esso non figurasse
5r
nel Concordato stesso, ma formasse oggetto di Nota separata e segreta, non pubblica, come suole praticarsi in punti di natura <particolarmente> più delicata nella conclusione di simili Convenzioni. e si è verificato anche in occasione del per il Concordato colla Baviera.
Nel sottoporre le suesposte osservazioni al superiore giudizio dell'E. V., m'inchino
4r, oberhalb der Betreffzeile hds. von unbekannter Hand, vermutlich von einem Nuntiaturangestellten, notiert: "C".
Empfohlene Zitierweise:
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 26. November 1924 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 14878, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/14878. Letzter Zugriff am: 08.07.2020.
Online seit 18.09.2015