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Dokument-Nr. 16170
Sbarretti, Donato Raffaele an Pacelli, Eugenio
Rom, 31. Juli 1926

Regest
Sbarretti teilt mit, dass die Konzilskongregation den in vielen Diözesen bei Beerdigungen verbreiten Usus, den Leichnam direkt auf den Friedhof und nicht zuerst in die Kirche zu bringen, missbilligt. Angesichts der gewichtigen Gründe dafür, die der Meißener Bischof Schreiber in seinem Schreiben vom 6. Mai 1926 darlegte, wird sie diesen Brauch noch für kurze Zeit dulden. Pacelli soll jedoch die Ordinarien in Deutschland anweisen, sich allmählich dafür einzusetzen, dass die entsprechende Bestimmung des CIC/1917 eingehalten wird.
[Kein Betreff]
Eccellenza Reverendissima
Questa Sacra Congregazione del Concilio riprova il grave abuso che vige in molte diocesi di trasportare cioè i cadaveri direttamente al Cimitero senza condurli prima in chiesa. Tuttavia per le gravi ragioni esposte dal Vescovo di Misnia che sembrano comuni ad altre diocesi della Germania, la stessa S. C. pur tollerando per poco tempo ancora siffatta maniera di trasportare i cadaveri prescrive che gli Ordinari del Reich con prudenza e fermezza si adoperino a che man mano sia introdotto ed osservato il disposto del Codice can. 2215 [sic].
Prego V. E. di comunicare agli Ordinari della Germania cui spetta questa disposizione con avviso di riferire a cotesta Nunziatura al più presto in qual maniera intendano applicare il diritto comune nel caso.
Con sensi di sincera stima mi professo
Dell'E. V.
affmo come fr.
D. Card. Sbarretti
Prefetto
+ Giulio vesc. tit. di Lampsaco
segretario.
Empfohlene Zitierweise:
Sbarretti, Donato Raffaele an Pacelli, Eugenio vom 31. Juli 1926 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 16170, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/16170. Letzter Zugriff am: 31.03.2020.
Online seit 29.01.2018, letzte Änderung am 20.01.2020