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Dokument-Nr. 328
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
München, 28. Oktober 1919

Regest
Pacelli berichtet Gasparri über den Diözesankatholikentag in München, der dem Zusammenhalt der Katholiken nach dem Krieg und der Revolution dienen sollte. Teilgenommen hätten Menschen aus allen Gesellschaftsschichten. In großen Versammlungen in verschiedenen Kirchen und im Zirkus Krone habe man über diverse katholische Organisationen beraten. Verschiedene Honoratioren hätten Reden gehalten, Pacelli betont vor allem die Rede Faulhabers über den Einfluss der Religion auf das öffentliche Leben. Pacelli selbst habe bei Versammlungen der katholischen Presse und der Studenten gesprochen.
Betreff
Il Congresso Cattolico di Monaco1
Eminenza Reverendissima,
Dal 24 al 27 del corrente mese si è tenuto a Monaco un Congresso cattolico, riuscito felicemente. Appena cessata la guerra, anzi mentre ancora non è stato proclamato lo stato di pace fra i Paesi dell'Intesa e la Germania, i cattolici tedeschi hanno creduto loro dovere di fare una pubblica affermazione delle loro forze ed unirsi per studiare la situazione creata loro dagli straordinari avvenimenti del conflitto mondiale e della rivoluzione. Essi non hanno potuto radunarsi tutti insieme in un unico Congresso, come prima della guerra solevano fare. La crisi del carbone è diventata2 così acuta, che si minaccia come prossima la sospensione di tutto3 il movimento ferroviario per le persone, almeno per la durata
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di 14 giorni4.È perciò che i Cattolici hanno deliberato di riunirsi5 in Congressi diocesani.
Questo di Monaco6 è riuscito veramente imponente.7 Nei quattro giorni del Congresso si sono avute adunanze particolari del Volksverein della Germania cattolica, degli alunni delle scuole superiori, dei maestri, delle associazioni giovanili maschili e femminili, dei servi, degli operai, dei mercanti, dei garzoni, della stampa, delle donne e madri cattoliche, degli studenti, delle Missioni.
In ciascuna di tali adunanze si è ampiamente discusso sugli interessi delle singole associazioni e si sono prese importanti risoluzioni, imposte specialmente dalle necessità dell'ora presente.
Di maggiore interesse e solennità sono state le riunioni delle Federazioni delle organizzazioni cattoliche, che hanno adunato tutte le diverse associazioni in una8 generali assemblee, sia in varie chiese per le funzioni religiose, sia nel vastissimo Circo "Krone" per i discorsi.
La seconda di tali adunanze generali, quella cioè del 269, che chiuse il Congresso, merita una speciale cronaca10 per la sua particolare solennità ed importanza.
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Il Circo "Krone" era gremito fino nei posti più umili ed incomodi. Si calcola che vi erano diecimila persone. Tutte le sfere sociali erano ivi rappresentate: Principi dell'ex-Casa Reale, Aristocrazia, Professori dell'Università, Clero, Ordini Religiosi, studenti, operai, ecc. ed una massa di popolo veramente imponente. Non essendo possibile fare entrare tutta l'altra gente, che voleva prendere parte alla riunione, fu dovuta tenere una assemblea parallela in un altro vastissimo locale.
Nelle riunioni del Circo "Krone" furono tenuti rilevanti discorsi. Parlò pel primo il Professore dell'Università di Monaco e Consigliere segreto Dr. Beyerle sul tema "L'ordine della società secondo lo spirito del Cristianesimo". Disse poi opportune parole la Dottoressa Lang-Brumann sul tema "La via dell'apostolato per alleviare le necessità sociali". Seguì il P. Dionisio, Cappuccino, che tenne una magnifica Conferenza sul "Papato e la pace fra i popoli". Parlando del Santo Padre lo chiamò, fra gli applausi scroscianti degli ascoltatori, "l'amico ed il padre di tut-
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ti i popoli", dimostrando l'opera pietosa del Sommo Pontefice durante la guerra, per riportare la pace fra i popoli ed alleviare i dolori causati dalla grande catastrofe mondiale. Anche importante ed applauditissimo fu il discorso del Consigliere di giustizia Dr. Marx, che si intrattenne sulla educazione, istruzione e cura della gioventù, attaccando le recenti disposizioni del Ministro dei culti circa l'insegnamento religioso.
A questo punto si presentò alla tribuna, salutato da vivissimi applausi, Monsignor Arcivescovo di Monaco, che fece uno splendido discorso, dotto nella sostanza, brillante nella forma ed apostolico nello spirito, sul tema: "La Religione e la Fede nella vita pubblica". Egli dimostrò che la Religione e la Chiesa hanno diritto alla vita pubblica; sono una necessità per la vita pubblica; e sono per essa una benedizione. Parlò con energia contro la Costituzione di Weimar e quella bavarese, contro la politica antireligiosa scolastica del Ministro dei Culti in Baviera, contro la scristianizzazione della vita pubblica e concluse con accenti veramente felici esortando i cattolici a svegliarsi ed a vigilare, affinché non sieno menomati i loro beni spirituali e violati i diritti della Chiesa. Un uragano di applausi coronò la parola ispirata dell'ottimo Prelato.
Dopo il discorso dell'Arcivescovo venne letto dal
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Presidente del Congresso il telegramma col quale Vostra Eminenza Reverendissima11 partecipava la Benedizione Apostolica ai Congressisti. Esso fu accolto con evidenti segni di commossa riconoscenza da tutto l'immenso uditorio, che si era levato in piedi per ascoltarne la lettura.
Anche io credetti opportuno, essendo intervenuto alla riunione al principio del discorso di Monsignor Faulhaber, di dire12 in tedesco alcune parole13 di occasione al Congresso14, esprimendo la soddisfazione paterna che Sua Santità avrebbe provata nell'apprendere i risultati del Congresso stesso ed incoraggiando tutti a continuare nell'amore della Religione e del Papa. Ed infine impartii15 a nome di Sua Santità la Benedizione, che fu accolta con la più viva devozione e pietà, mentre si applaudiva freneticamente inneggiando al Sommo Pontefice. La indimenticabile solennità si concluse col canto del Tedeum.
Non potendo, a causa del lavoro, intervenire a tutte le numerose16 riunioni particolari, presenziai brevemente quella17 della Stampa cattolica e18 quella degli studenti. Nell'una e nell'altra dissi19 delle brevi20 parole di soddisfazione e di incoraggiamento ed incitai21 alla devozione alla Chiesa ed al Sommo Pontefice. In quella della Stampa (Pressverein), – presieduta da Monsignor Triller, Vicario generale di Eichstätt, conosciuto personalmente dal Santo Padre, Cui umilia devotissi-
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mi e filiali omaggi – potetti constatare22 dalla relazione che mi23 presentò il Segretario zelantissimo, Sac. Dr. Müller, come gli abbonamenti al giornale cattolico "Bayerischer Kurier" sono di anno in anno sempre cresciuti di numero in maniera veramente consolante, sicché il giornale medesimo, malgrado le spese attualmente aumentate in modo favoloso, può mantenersi abbastanza bene da sé. Così pure24 sono cresciuti i membri dell'Associazione della Stampa cattolica, i quali mentre nel 1917 erano 3.031, alla fine del 1918 sono saliti a 26.757. Qui unita invio a Vostra Eminenza una statistica dell'anno 1918 della lodata Associazione della stampa cattolica in Baviera.
La25 riunione degli studenti cattolici26.Migliaia di giovani di ogni età27, dal contegno serio e svegliato insieme, alcuni dei quali, che funzionavano come Presidenti dell'assemblea, schierati su di una tribuna colle loro caratteristiche uniformi; un numero considerevole di professori di Licei e dell'Università fraternizzanti cogli alunni; sacerdoti e religiosi, antichi studenti, tutti animati da sentimenti di vera fede, tutti fieri di poter fare una dimostrazione religiosa così solenne (giacché era la prima volta, da molto tempo, che tutte le Corporazioni studentesche si riunivano insieme), tutto ciò apriva l'animo, purtroppo continua-
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mente oppresso e preoccupato, al conforto per il presente ed alla speranza per l'avvenire; giacché, con un numero di giovani così grande e così pieno di fervore nella difesa della propria religione, questa potrà validamente resistere ai colpi dei suoi nemici.
Furono anche in questa assemblea pronunziati da giovani e da Professori vari discorsi, ed anche qui la parola del Rappresentante Pontificio e la Benedizione Apostolica da esso impartita furono accolte con devozione ed applausi senza fine, mentre il giovane Presidente dell'assemblea mi28 incaricava29 di far pervenire al Trono del Santo Padre i sentimenti di gratitudine della gioventù cattolica universitaria di Baviera e l'assicurazione che essa sempre avrebbe lavorato per la Religione e per la Chiesa.
La stampa socialistica ha commentato i lavori del Congresso, affermando che esso non ha altro rappresentato se non l'antico grido, di cui il partito del Centro si vale per combattere il socialismo: "La Religione è in pericolo!"
I giornali liberali sono stati più veementi ed hanno rimproverato, specialmente a Monsignor Arcivescovo, di avere trasformata una adunanza, che avrebbe dovuto discutere soltanto interessi religiosi, in una palestra di politica, accusandolo di fomentare la discordia degli animi nel popolo, proprio in questo momento, in cui, per le immense difficoltà, che travaglia-
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no la vita, egli avrebbe dovuto inculcare la unione e la pace, nonché il rispetto alle Autorità, che egli invece ha così vivamente attaccate.30
Nel concludere questo mio rapporto non posso non significare a Vostra Eminenza che ho potuto constatare col fatto come la presenza del Rappresentante Pontificio nelle adunanze popolari ed in generale il contatto di lui col popolo producono un grande vantaggio per gli interessi religiosi, un immenso incoraggiamento alla devozione verso la Santa Sede e gli accrescono il prestigio in modo veramente rilevante. Ciò mi hanno pure confermato personalità del clero e del laicato, le quali mi hanno riferito della profonda impressione prodotta nelle masse dalla presenza del Nunzio Pontificio in mezzo a loro.
Inchinato umilmente al bacio della Sacra Porpora, con sensi di profondissima venerazione ho l'onore di confermarmi
Di Vostra Eminenza Reverendissima31
Umilissimo Devotissimo Obbligatissimo Servo
+ Eugenio Arcivescovo di Sardi
Nunzio Apostolico
Der Bericht wurde vermutlich zur weiteren Verwendung, möglicherweise für eine Publikation, im Sinne des Empfängers modifiziert.
1An dieser Stelle hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger hinzugefügt: "di Baviera".
2"diventata" hds. eingekreist von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger.
3"si minaccia … di tutto" hds. eingekreist von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger.
4"almeno … giorni" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen und darüber notiert: "è oltremodo difficile".
5An dieser Stelle hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger hinzugefügt: "intanto".
6"Questo di Monaco" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen und hinzugefügt: "Quello di Monaco di Baviera".
7An dieser Stelle hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger hinzugefügt: "Si aprì con una adunanza generale e durò quattro giorni".
8"una" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen.
9"La seconda … del 26" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen und an dieser Stelle hinzugefügt: "L'adunanza generale".
10"cronaca" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen und an dieser Stelle hinzugefügt: "menzione".
11"Vostra Eminenza Reverendissima" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen und an dieser Stelle hinzugefügt "l'Emo Cardinale Segretario di Stato".
12"Anche io … di dire" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen und an dieser Stelle hinzugefügt: "Vi intervenne anche Monsignor Pacelli Nunzio Apostolico il quale disse".
13"alcune parole" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen und an dieser Stelle hinzugefügt: "un elevato discorso".
14"al Congresso" hds. von unbekannter Hand durchgestrichen, vermutlich vom Empfänger.
15Finales "i" hds. von unbekannter Hand durchgestrichen, vermutlich vom Empfänger.
16"Non potendo … le numerose" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen und an dieser Stelle hinzugefügt: "Monsignor Nunzio Apostolico era intervenuto anche alle".
17"presenziai brevemente quella" hds. von unbekannter Hand durchgestrichen.
18An dieser Stelle hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger hinzugefügt: "a".
19"dissi" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger geändert in: "disse".
20"delle brevi" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen und hinzugefügt: "applaudite".
21"incitai" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger geändert in "incitò".
22"conosciuto personalmente… potetti constatare" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen und hinzugefügt: "si potè constatare con viva soddisfazione".
23"mi" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen.
24An dieser Stelle hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger hinzugefügt: "si rilevò con piacere che".
25"Qui unita … in Baviera. La" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen und hinzugefügt: "Per non parlare delle altre riunioni particolari, che riuscirono interessantissime tutte, semplicemente impressionante fu la".
26"alla quale … semplicemente impressionante" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen.
27"di ogni età" Hds. von unbekannter Hand, vermutlich von Pacelli selbst durchgestrichen.
28"mi" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger durchgestrichen.
29An dieser Stelle hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger hinzugefügt: "Monsignor Nunzio".
30An dieser Stelle wurde hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger ein * gesetzt. An diesen Bericht wurde ein Blatt angehängt, auf dem von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger folgender Text festgehalten wurde: 62r "* Ogni onesto, invece, ha salutato con simpatia la splendida riuscita del Congresso poiché le preziose energie di cattolici si numerosi e sifranchi chi anche di fronte a tanti avversari hanno saputo professare pubblicamente la loro fede e riaffermare solennemente la necessità che gli eterni ed immutabili principi religiosi stiano a base dell'ordinamento sociale non possono non portare un largo ed efficace contributo all'opera della restaurazione della patria e al benessere ed al progresso del popolo bavarese."
31"Nel concludere … Eminenza Reverendissima" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger eingekreist.
Empfohlene Zitierweise:
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 28. Oktober 1919 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 328, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/328. Letzter Zugriff am: 20.08.2019.
Online seit 04.06.2012, letzte Änderung am 24.06.2016