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Dokument-Nr. 4156
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
München, 28. Dezember 1922

Regest
Pacelli teilt mit, dass die bayerische Außen-, Kultus- und Finanzminister von Knilling, Matt und Krausneck über den jüngsten Konkordatsentwurf vom September 1922 berieten. Zu diesem Zweck fanden drei Konferenzen mit den Ministern, hochrangigen Vertretern der Bayerischen Volkspartei und Ministerialbeamten sowie dem bayerischen Gesandten beim Heiligen Stuhl von Ritter statt. Bei diesen Konferenzen wurden die Schwierigkeiten, die dem Abschluss des Konkordats entgegenstehen, erneut deutlich. Es wurde der beiliegende staatliche Gegenentwurf erarbeitet, den Pacelli derzeit nicht eingehend begutachten kann, da er zum Neujahrsempfang nach Berlin aufbrechen muss. Er bittet dennoch um zeitnahe Instruktionen, wie er auf diesen neuen Entwurf reagieren soll, da am 8. oder 9. Januar 1923 eine neue Konferenz unter seiner Beteiligung stattfinden wird.
Betreff
Trattative per il Concordato bavarese – Controprogetto del Governo 1
Eminenza Reverendissima,
Nella settimana che ha preceduto la Festa del S. Natale i Ministri degli Esteri, del Culto e delle Finanze in Baviera, Signori von Knilling, Matt e Krausneck, si sono attivamente occupati, dopoché nei rispettivi Dicasteri erano stati compiuti i necessari studi preparatori, del progetto di Concordato da me presentato con Nota del 27 Settembre scorso (cfr. Rapporto N. 25205 dello stesso giorno). A tale scopo hanno avuto luogo tre conferenze (nei giorni di Lunedi 18, Mercoledì 20 e Venerdì 22 corrente), alle quali hanno preso parte, oltre i tre sunnominati Ministri, i deputati del partito popolare bavarese Held, Speck e canonico Wohlmuth, il Consigliere di Stato nel Ministero degli Esteri Dr. Schmelzle, il Consigliere Ministeriale Barone von Stengel, nonché il Sig.  Barone von Ritter zu Gruenstein, Ministro di Baviera presso la S. Sede, attualmente in Monaco. In queste conferenze, le quali hanno messo ancor maggiormente in luce le gravi difficoltà, che restano tuttora a superare per poter giungere alla conclusio-
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ne del Concordato, sono state deliberate varie proposte di emendamenti, di cui il Signor Ministro del Culto mi ha dato oggi comunicazione. Subito dopo la Epifania, probabilmente il giorno 8 o 9 del prossimo mese di Gennaio, si riunirà una nuova conferenza, alla quale verrò anche io invitato ad intervenire, e che avrà un carattere confidenziale e, per ciò che mi riguarda, naturalmente soltanto ad referendum.
Dovendo domani partire per Berlino, ove credo mi sarà necessario di rimanere sino a Giovedì prossimo 4 Gennaio, sia per il ricevimento ufficiale di Capodanno, come per abboccarmi coi principali membri dell'attuale nuovo Ministero, presieduto dal Cancelliere Sig.  Cuno, e fare le visite di convenienza ai vari Colleghi del Corpo diplomatico, mi è impossibile nel presente rispettoso Rapporto di entrare nell'esame del menzionato controprogetto, di cui ho l'onore di trasmettere qui accluso un esemplare all'Eminenza2 Vostra Reverendissima. Mi limiterò quindi per ora a rilevare come esso contiene modificazioni notevoli massime in ciò che concerne le Facoltà teologiche ed i Licei, nonché le prestazioni finanziarie dello Stato, e che inoltre, mentre all'articolo XII relativo alla circoscrizione delle diocesi esso propone la soppressione pura e semplice dell'inciso "Se la situazione politico-territoriale della Baviera non subirà cambiamenti", mantiene, d'altra parte,
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tutte le antiche domande del Governo bavarese (cfr. Rapporto N. 23740 del 15 Aprile 1922) sulla nazionalità e gli studi degli ecclesiastici, sulla elezione capitolare dei Vescovi e l'obbligo della S. Sede di accertarsi prima della conferma se nulla osti da parte del Governo contro l'eletto, sulla provvista dei Canonicati (ad eccezione delle Dignità) nei Capitoli metropolitani e cattedrali, e sulla conservazione dei diritti di presentazione alle parrocchie, ai benefici curati ed ai benefici semplici, che spettavano allo Stato bavarese all'epoca dell'entrata in vigore del Codice di diritto canonico.
Dopoché sarà stata tenuta la suddetta conferenza ed il Governo bavarese in seguito ad essa avrà eventualmente modificato e in ogni modo definitivamente fissato le controproposte in discorso, mi farò un dovere di inviare un dettagliato Rapporto sull'argomento. Intanto però mi sarebbe sommamente utile, se, malgrado la ristrettezza del tempo,3 l'Eminenza Vostra potesse farmi pervenire prima della conferenza medesima qualche istruzione o direttiva, sia pure soltanto parziale o provvisoria, ed in particolar modo se si degnasse di manifestarmi per mia opportuna norma quali della suaccennate domande [sic] la S. Sede ritiene in ogni caso come assolutamente inammissibili.
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Chinato umilmente al bacio della s. Porpora con sensi di profondissima venerazione ho l'onore di confermarmi
Di Vostra Eminenza Reverendissima
Umilissimo Devotissimo Obbligatissimo Servo
+ Eugenio Pacelli Arcivescovo di Sardi
Nunzio Apostolico
250r, hds. am rechten oberen Seitenrand von unbekannter Hand notiert von Borgongini-Duca und gestrichen von unbekannter Hand: "Il progetto che [è] accluso fu inviato al [traduttore] tedesco di S. Pietro".
1"Controprogetto del Governo" hds. unterstrichen, vermutlich vom Empfänger.
2"un esemplare all'Eminenza" hds. unterstrichen, vermutlich vom Empfänger; am linken Seitenrand daneben hds. von Tardini vermerkt: "l'ha preso Mgr. Ciriaci e non l'ha restituito. ", hds. darunter von Borgongini-Duca vermerkt: "La copia è nell'archivio di Monaco".
3Hds. am linken Seitenrand von unbekannter Hand notiert, vermutlich vom Empfänger: "?".
Empfohlene Zitierweise:
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 28. Dezember 1922 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 4156, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/4156. Letzter Zugriff am: 26.08.2019.
Online seit 31.07.2013, letzte Änderung am 25.04.2017