Datenschutz Impressum

Dokument-Nr. 500
Pacelli, Eugenio an Pizzardo, Giuseppe
Berlin, 29. Januar 1926

[Kein Betreff]
Persönlich
Mio carissimo Monsignore
La ringrazio della carissima Sua del 20 corr. e delle notizie che Ella mi dà. Mons.  Maglione non mi aveva più scritto e questo mi faceva, a dir la verità, sospettare che qualche cosa non fosse in ordine. Mi ha tuttavia sorpreso di apprendere che egli non andrà più a Parigi, e non so proprio indovinarne la ragione, dopochè tutto era combinato. Me ne rincresce assai per il caro amico. Ma forse vi era qualche altro Prelato, che aveva diritto prevalente a quella altissima promozione: altrimenti non saprei proprio spiegarmi la cosa.
La ringrazio per la risposta circa le 10.000 lire, e per la decorazione per il deputato Lammers. In quest'ultima crisi governativa gli era stato offerto con isist[1 Buchstabe unlesbar]re 1un portafoglio di Ministro, ma egli non ha accettato.
Invio a Lei direttamente (giacchè vedo che è il miglior modo per avere una sollecita risposta) un Rapportino per un matrimonio che dovrò benedire qui in Berlino. Vi chiedo la benedizione Apostolica per gli sposi e di più possibilmente la facoltà diretta di assistere al matrimonio. In Monaco, essendovi un Cardinale, e quindi un Superiore, la cosa non presentava difficoltà; ma qui, ove vi è un semplice Vescovo Ausiliare, e quindi un inferiore, sembrami poco conveniente di domandare a lui la facoltà. Se tuttavia la cosa non potesse essere accettata, abbia la bontà di rimandarmi indietro il Rapporto. Lo scriverò e manderò di nuovo, sopprimendovi quella parte.
La nota Signora Dora Raith, sebbene io non sia più Nunzio di Monaco, continua a scrivermi, piangendo e raccomandandosi. È un caso veramente penoso. Ne parlai anche a Monaco con Mons.  Vassallo. Vi è speranza di un accomodamento?
Mi duole vivissimamente di sentire ce Ella è così stanco. Le
102v
iniezioni possono ben giovare; ma l'essenziale è che Ella ordini e regoli altrimenti2 il Suo ufficio, dividendo meglio il lavoro. Perdoni se Le parlo così; ma è solo per affetto verso di Lei e perchè mi dorrebbe infinitamente, se Ella si esaurisse completamente e non fosse così più in grado di prestare l'opera Sua preziosa alla S. Sede ed al S. Padre, che ha per Lei tanto paterna fiducia. Veda dunque di rimediare seriamente.
Parecchi giornali hanno pubblicato che L'Emo  Gasparri andrà come Legato a latere per il Congresso Eucaristico di Chicago e che l'Emo  Cerretti gli succederà allora nel suo ufficio di Segr. di Stato. Qualora veramente l'Emo Gasparri dovrebbe 3 dovesse pur troppo ritirarsi, mi rallegrerei per la scelta di un così abile ed idoneo successore.
In fretta, con inalterabile stima ed affetto
Sempre Suo
+ Eugenio Pacelli
Diesem Schreiben war der Nuntiaturbericht Nr. 34443 vom 26. Januar 1926 als Anlagen beigefügt.
1Hds. von Pacelli gestrichen.
2Hds. von Pacelli hinzugfügt.
3Hds. von Pacelli gestrichen.
Empfohlene Zitierweise:
Pacelli, Eugenio an Pizzardo, Giuseppe vom 29. Januar 1926 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 500, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/500. Letzter Zugriff am: 24.08.2019.
Online seit 29.01.2018