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Dokument-Nr. 5006
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
München, 12. August 1917

Regest
Die Antwort der Reichsregierung zu den Päpstlichen Friedensvorschlägen ist angekommen. Sie enthält folgende Punkte: 1. Die Freiheit der Meere sei schon immer ein Hauptziel der Regierung gewesen und man wolle auf der Friedenskonferenz an deren Sicherung mitarbeiten. 2. Eine Rüstungsbegrenzung entsprechend den Bedingungen eines jeden Staates begrüße man. 3. Die Friedenskonferenz solle bei internationalen Konflikten Normen für ein Schiedsgericht erlassen. 4. Deutschland verlange die Rückgabe der besetzten Kolonien; ihm müsse ein Kolonialbesitz entsprechend seinen ökonomischen Interessen zugestanden werden. Es sei bereit, die besetzten französischen Gebiete abzutreten, wenn Frankreich die besetzten deutschen Gebiete räume. Belgien solle wiederhergestellt werden, wenn Sicherheitsgarantien für Deutschland zwischen der belgischen Regierung und der Reichsregierung vereinbart sind. Ein Truppenrückzug werde aber erst nach dem Totalrückzug Englands vom europäischen Festland möglich sein. 5. Nur der Friede ermögliche freundschaftliche Beziehungen zwischen den Staaten. 6. Der erste Teil beziehe sich auf Österreich-Ungarn, der zweite sei unter Punkt 4 bereits behandelt. 7. Deutschland sei bereit, den polnischen Staat und weitere nationale Einheiten wie die Ukraine, Finnland, die baltischen Provinzen, Flandern, Irland, Ägypten, Persien anzuerkennen, soweit auch die Interessen seiner Verbündeten gewahrt werden. Über die Zukunft Serbiens, Rumäniens und Montenegros sollen die Friedensverhandlungen entscheiden. Die besetzten türkischen Gebiete müssen geräumt werden.
[Kein Betreff]
Giunta ora risposta Governo Imperiale sotto forma osservazioni punti proposte Santa Sede. Tradotta dal tedesco suona così: 1° Difesa libertà mari è stato sempre uno dei principi fondamentali politica Germanica. Alla conferenza pace governo imperiale è pronto collaborare determinazione norme dirette attuare tale scopo mediante efficaci garanzie. 2° Governo imperiale considererebbe fine gara generale armamenti beneficio umanità. Saluterà quindi con gioia mezzi e vie che conferenza pace potrà trovare per limitare armamenti mare e terra con riguardo situazione particolare ciascuno stato. 3° Governo imperiale è d'accordo che conferenza pace sia incaricata stipulazione norme destinate assicurare soluzione conflitti internazionali per via arbitrato. 4° Germania <domanda>2 restituzione possessi oltre mare occupati da Inghilterra o suoi alleati. Governo imperiale stima indispensabile che alla Germania sia assicurato possesso coloniale corrispondente importanza suoi interessi economici. Germania è pronta a trattare restituzione territori francesi occupati. Francia da sua parte dovrebbe evacuare territori tedeschi occupati. Questioni connesse dovrebbero essere regolate per via intesa tra Governo germanico e francese. Inoltre Governo Imperiale è disposto <ristabilire>3 Belgio con garanzia per sicurezza Ger-
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mania, garanzia che, al pari questioni connesse, dovrebbe esser regolata per mezzo negoziati governo imperiale e Belga. Belgio non può essere evacuato se non quando Inghilterra <siasi ritirata (?)>4
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5° Governo imperiale è persuaso che solo pace permetterà nazioni mantenere rapporti amichevoli.
6° Risposta alla prima parte riguarda Governo Austro-Ungarico. Parte Seconda già contemplata n° 2.
7° Governo imperiale è pronto sostenere riconoscimento stato polacco nuovamente creato ed altre unità nazionali: Ucraina, Finlandia, Provincie Baltiche, Fiandra, Irlanda, Egitto, Persia, ecc. … al libero sviluppo politico, come anche regolare, sotto riserva interessi suoi alleati, sorte Serbia Rumania e Montenegro in maniera atta mantenimento pace europea. Questo programma suppone che Inghilterra e suoi alleati evacuino territori turchi e riconoscano abolizione capitolazioni.
Pacelli
1Protokollnummer rekonstruiert aus Protokollbuch.
2Hds. nachträglich in freigelassene Lücke eingefügt.
3Hds. nachträglich in freigelassene Lücke eingefügt.
4Hds. nachträglich in freigelassene Lücke eingefügt.
Empfohlene Zitierweise:
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 12. August 1917 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 5006, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/5006. Letzter Zugriff am: 17.01.2021.
Online seit 24.03.2010, letzte Änderung am 29.09.2014