Betreff
Proposte per un'azione della S. Sede a favore della
Germania
Il Revmo Mons. Giuseppe Mausbach, Prelato domestico di Sua
Santità, Preposto del Capitolo cattedrale di Münster e Professore di Teologia mMorale nella Facoltà teologica di
quella Università, mi ha diretto diretto in data del
29 Ottobre scorso una lettera circa le attuali condizioni della Germania,
che ritengo miocompio il dovere d'inviare qui acclusa in copia
all'E. V. R.
Dopo aver accennato alla terribile penuria di viveri ed alle
conseguenti sanguinose agitazioni, che, minacciano secondo la convinzione di tutte le
persone competenti, minaccianofunesteranno la Germania nei prossimi mesi, se i vincitori
non si risolveranno, almeno all'ultimo momento, a concedere
al popolo tedesco, in seguito alla completa sua capitolazione, un respiro per riordinare la
sua vita economica e politica, Mons. Mausbach parla
dell'attitudine, a suo avviso, estremamenteparticolarmente dura ed anticristiana delle due "Nazioni
cattoliche", la Francia ed il Belgio. Ciò turba
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profondamente le coscienze dei cattolici in Germania, i
quali per conseguenza, pur riconoscendo [una] pienamente l'l'incessante azione già svolta dal
S. Padre, attenderebbero con ansia una Sua pubblica manifestazione, una Sua parola pastorale liberatrice in questa estrema
a angustia. e crisi del mondo cristianoUn taleUn siffatto Pontificio Ddocumento, che non avrebbe bisogno di toccare in alcun modo il
lato puramente politico del conflitto, produrrebbe risusciterebbe sunella
popolazione cattolica della Germania sensi di fede e di speranza, sarebbe accolto con
rispettosa gratitudine in tutto il mondo, ad eccezione della Francia, e nella Francia stessa
produrrebbe forse benefici effetti, richiamando alla memoria
i doveri della umanità e della mitezza cristiana.pacificazione.
Che se un similetale Atto non fosse giudicato opportuno, rimarrebbe,
a sempre a parere di Mons. Mausbach,del sunnominato Monsignore, una seconda via, vale a dire un
pubblico Appello del S. Padredi Sua Santità a tutti i popoli, per
indurlo a soccorrere le
simile analogo a quello già emanato per le affamate e
morenti popolazioni della Russia, peraffine di soccorrere ora la Germania, cui minaccia
una
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minacciata da egualesimile sorte. La descrizione dell'attuale miseria del popolo
tedesco, che sarebbe contenuta in detto Appello, – continua – osserva il menzionato – continua la lettera in discorso
– [osserva] puresoggiunge il più volte menzionato
Prelato – dirigerebbe al farebbe rivolgere in pari tempo,
stesso, per sé merichiamerebbe
altresí per sé stessa e tacitamente tutti gli sguardi
verso le origini della medesima di così grave calamità, ossia verso la cecità
spietata di coloro, che si servono del trattato di pace come di uno strumento per turbare la
pace dei popoli. Ciò scuoterebbe ed illuminerebbe la
pubblica coscienza della umanità, e conforterebbe il popolo tedesco non solo
fisicamente, ma altresìanche moralmente, dandogli di nuovo risvegliando in
lui la fiducia in Dio e nella giustizia e nell'amore del Supremo Pastore della
Chiesa.
Rimettendo intieramente al superiore giudizio dell'E. V. le surriferite
osservazioni e proposte,di Mons. Mausbach,m'inchino
, svolte e poste nella
citata lettera, m'inchino
12r, hds. oberhalb des Textes
von unbekannter Hand in roter Farbe vermerkt, vermutlich von einem
Nuntiaturangestellten: "C".
Empfohlene Zitierweise
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 01. November 1923, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 12815, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/12815. Letzter Zugriff am: 04.04.2025.
Online seit 24.10.2013, letzte Änderung am 29.09.2014.