Dokument-Nr. 333
Schioppa, Lorenzo an Gasparri, Pietro
München, 12. März 1920

Regest
Schioppa informiert Gasparri über die Vereinigung des Herzogtums Coburg mit Bayern, die am Vortag in München ratifiziert wurde. Diesbezügliche Verhandlungen waren bereits im Juli 1919 in Bamberg angelaufen und am 30. November fand ein Plebiszit statt, bei dem sich die Mehrheit klar für die Vereinigung aussprach. Die Weimarer Reichsverfassung begünstigt diese Vereinigung insofern, als sie den unterschiedlichen Staaten des Reichs die Möglichkeit lässt, sich selbstständig neu zu bilden oder freiwillig ihre Unabhängigkeit abzugeben. Schioppa führt statistische Angaben zur Flächenvergrößerung und zum Bevölkerungswachstum Bayerns auf und weist darauf hin, dass sich keine Änderungen in der kirchlichen Verwaltung ergeben, da Coburg zum Erzbistum Bamberg gehört.
Betreff
Unione dello Stato di Coburgo alla Baviera
Eminenza Reverendissima,
Nella gran Sala delle sedute del Landtag in Monaco fu ieri ratificato l'atto, con cui l'ex-Ducato di Coburgo si unisce alla Baviera. Nel Luglio dello scorso anno furono iniziati i primi passi, in Bamberga, per tale unione e gettate le linee fondamentali del relativo progetto, fra i rappresentanti del Landtag di Coburgo e quelli del Governo Bavarese. Il 30 Novembre dello stesso anno fu fatto nell'ex-Ducato un plebiscito, che dette una grandissima maggioranza alla proposta unione. Il 10 Dicembre scorso una Rappresentanza del Governo Bavarese si recò, dietro speciale invito, a Coburgo, dove furono concretate le disposizioni relative alla detta unione, la quale poi, discussa ed approvata qualche settimana fa nella Commissione del Landtag bavarese per gli affari esteri, è
6v
stata ieri, come ho detto, ratificata dalle due parti.
Questa unione è stata facilitata dalla Costituzione di Weimar che offre ai vari Stati del Reich la possibilità di riformarsi liberamente e di rinunziare anche alla propria autonomia. Inoltre la Baviera in Coburgo trova delle affinità storiche ed etniche, giacché l'ex-Ducato può considerarsi come una antica terra della Franconia, la quale si è sviluppata di pari passo con la vecchia Baviera e con la Svevia nel corso della storia nazionale bavarese.
La Baviera acquista per questa unione un territorio di 562 Kilometri quadrati ed una popolazione che, secondo l'ultima statistica del 1910, ascende a 74.818 persone, di cui 72.218 di religione evangelica, 2.122 cattolica, 65 di altre comunità cristiane, 329 israelita e 64 areligiose.
Per ciò che riguarda i cattolici, essi non subiscono alcun cambiamento coll'unione alla Baviera, giacché si trovavano già sotto la giurisdizione dell'Arcivescovo di Bamberga, che aveva ivi creata una Parrocchia.
Nel riferire a Vostra Eminenza Reverendissima quan-
7r
to sopra, ho l'onore d'inchinarmi umilmente al bacio della Sacra Porpora e di confermarmi con sensi di profondissima venerazione
Di Vostra Eminenza Reverendissima
Obblmo devmo umilmo servo
Lorenzo Schioppa
Uditore
Empfohlene Zitierweise
Schioppa, Lorenzo an Gasparri, Pietro vom 12. März 1920, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 333, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/333. Letzter Zugriff am: 24.06.2024.
Online seit 14.01.2013, letzte Änderung am 10.03.2014.