Dokument-Nr. 12257
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
[München], 12. August 1922
Schreiber (Textgenese)
PacelliPacelliBetreff
Inviasi articolo circa le trattative concordatarie
L'Autore,anonimo autore, che
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contro le trattative medesime. Questo scrittore invero comincia col notare che, secondo il pensiero di molti, il Papatola S. Sededevedovrebbe essere mediante la conclusione del Concordato politicamente influenzata a favore della Germania; ma dopo aver dimostrato la infondatezza diegli però ritiene infondata una tale aspettativa,e lascia comprendere come [invece]credere che, al contrario, una simile Convenzione ridonderebbe unicamente a vantaggiofavore della Chiesa. [Ciò scrive] l'Autore dell'articolo pPer rifiutare le obbiezionirespingere gli attacchi dello Sleidan, sostienel'autore dell'articolo sostiene invece che ili Concordatoi per natura loro vengono stipulati nell'interesse di ambedue le Parti contraenti, e dopo aver accennato come, a suo parere, quello della Chiesa si concentra principalmente nella questione della scuola, passa a mostrare idimostra i non minori vantaggi che lo Stato in Germania se nesi può ripromettere
"Lo Stato (così osserva l'[anonimo]l'articolista), in seguito alle essenziali limitazionirestrizioni dei suoi diritti di supremazia sulla Chiesa indotte dalla Costituzione del Reich, è molto più di prima interessato alla conclusione di un Concordato. Mi
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zione del mantenimento delle facoltà teologiche, la formazione del clero, la provvista delle Sedi vescovili e la nomina dei parroci. In tutti questi punti la Chiesa ha, secondo il diritto pubblico oggi vigente, mano pienamente libera. Il Papa può, ad esempio, nominare Vescovi stranieri, i Vescovi hanno il diritto di erigere Seminari tridentini, gli ecclesiastici possono essere ordinati senza aver prima superato l'esame di maturità. Chi vorrà, dopo di ciò, disapprovare i nostri uomini di Stato, se in simili questioni non si affidano soltanto ai sentimenti amichevoli delle Autorità ecclesiastiche, ma richiedono dal Papa assicurazioni impegnative mediante un contratto bilaterale?"Da questa esposizionetutto ciò è stato forse al Sig. Ambasciatore di Francia facile di dedurre
Dopo di ciò, cChinato