Betreff
Visita dell'Arcivescovo di Sofia, Stefano, e dell'Episcopo del
Vescovo Païssi
Questa mane,Stamane, presentati ed accompagnati da questo MinistroIncaricato d'Affari di Bulgaria, Sig.
Dr Popoff, sono venuti a visitarmi, reduci dalla
Conferenza di Stoccolma, l'Arcivescovo "ortodosso" di Sofia, Stefano, e il Vescovo
Païssi., reduci dalla Conferenza di Stoccolma.
Da mia parte
<
e che
>
<Da mia parte> ho cercato <
da mia parte
> di mostrarmi verso di
loro
<accoglierli con carità e>
[ein Wort unlesbar] e cortese<ia>.
Il summenzionato
Arcivescovo ha cominciato col dirmi che, essendo essi in rapporto coi Capi della Chiesa
anglicana, sono stati obbligati a prender partecipare all'anzidetta Conferenza, la quale, a suo avviso, è stata unacostituisce un importante manifestazione
religiosa,avvenimento, sebbene non sembra che
abbia dato sinora risultati pratici. Egli comprendevadetuttavia che la Chiesa cattolica, la quale
è la più forte e meglio organizzata, non vi abbia partecipato.preso parte. Ha parlato poi del1v
suo
vivo desiderio di unione, affermandoo – come egli si è espresso – di unità, affermando che ciò importa
un lavoro lento e delicato. Naturalmente, discorrendo poi del primato del Romano Pontefice,
che costituisce, – egli ha osservato – la solal'unica reale difficoltà, ha espressoripetuto i soliti falsi concetti, considerando eglisecondo i quali il Papa è soltanto [come]primus inter pares. Egli intende di recarsi a Ginevra, presso la
Società delle Nazioni, ed ha fatto accennato anche allusione ad un
viaggio, che si proporrebbe di fare fr che di là potrebbe forse spingersi in
incognito sino a Roma per visitare Sua Santità. Intanto mi ha pregato di raccomandare alla
S. Sede due punti:
1o) In Varsavia – a quanto egli ha affermato –
asserito – si starebbedistruggendo
[abbattendo]demolendo la Chiesa
ivi già
esistente;russa "ortodossa";russa;ilil che producerrebbe fra gli russi"ortodossi" grande risentimento contro i cattolici. EgliL'Arcivescovo stima perciò che sarebbe
vantaggioso, se potesse evitarsi la ulteriore attuazione di tale
pianodistruzione di quel
tempio.
2r
2o) L'Arcivescovo Egli
sarebbe inoltre ben riconoscente, seail S. Padre, se volesse prendere a cuore la causa dei
degli infelicidei profughi bulgari, dei quali è parola nell'opuscolo qui
accluso., e mettersi a capo dell'opera
di soccorso per quegli infelici.
Nel rif Nel riferire quanto sopra
all'E. V. R., m'inchino
1r, links oberhalb des Empfängers hds. von
unbekannter Hand, vermutlich von einem Nuntiaturangestellten, notiert: "C".
Empfohlene Zitierweise
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 02. September 1925, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 17812, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/17812. Letzter Zugriff am: 03.04.2025.