Non appena mi pervenne il venerato biglietto della S dell'E. V. R. in
data del 14 Luglio p. p., m'incontrai mi rivolsi senza indugio al Revmo
Mons. Deitmer, Vescovo titolare di Sora e Delegato vescovile in Berlino, pregandolo di far
rimettere personalmente
la
la
ivi ac personalmente da un ecclesiastico di sua fiducia la lettera indirizzata al
giovane studente Eumer Djelaleddin, al quale lo stesso
ecclesiastico avrebbe dovuto pure delicatamente offrire i suoi
servigi e la sua assistenza.
Il sullodato Mons. Deitmer non ha mancato di eseguire tale
incarico per su
deputando all'uopo come risulta dalla lettera, che qui acclusa mi do premura di
trasmettere all'E. V.
Inta Nel rendereLa di ciò intesa, con sensi di
profonda venerazione ho l'onore di confermarmi
Dell'E. V. R.
144r, über
der Empfängerzeile hds. von unbekannter Hand, vermutlich von einem Nuntiaturangestellten
notiert: "C".
Empfohlene Zitierweise
Pacelli, Eugenio an Borgongini-Duca, Francesco vom 06. August 1923, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 18368, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/18368. Letzter Zugriff am: 04.04.2025.