Betreff
Sul riconoscimento da parte della Germania dei nuovi Stati sorti dopo
la guerra
Facendo seguito al mio Rapporto N. 36779 del 22 Gennaio
p. p., mi do premura di significare all'E. V. R. che le ulteriori ricerche da
me compiute sembrano confermare che la Germania ha dovuto puramente e semplicemente
riconoscere, in virtùin forza del trattato di pace, i nuovi Stati sorti dopo la guerra,
senza poter avanzare speciali richieste o porre speciali condizioni. Ciò risulta, oltre che(oltre che dagli Allegati <dai fogli> già da me rimessi
all'E. V.) per la Repp Repubblica cecoslovacca dall'articolo 81
del trattato di Versailles (art. (Allegato I),.il quale
Questo inoltrenell'articolo
Il trattato stesso <L'articolo> 434 (Allegato II)
obbligava inoltre la Germania a riconoscere anche i nuovi Stati
sorti i trattati di pace e le Convenzioni addizionali, che le Potenze alleate ed
associate concluderebbero colle Potenze, le quali avevano combattuto al suo
fianco,13v
ad accogliereaccogliere le disposizioni che sarebbero prese relativamente ai
territori dell'antica Monarchia Austro-Ungarica, del Regno di Bulgaria e dell'Impero
ottomano, ed a riconoscere i nuovi Stati nelle frontiere che verrebbero in tal guisa loroad essi fissate. Per gli Stati costituitisi sui territori
dell'antico Impero russo valgono parimenti, come mi permisi già di osservare nel succitato
rapporto, gli articoli 116 e 117 del medesimo trattato di Versailles
(Allegato III).
Quanto alla Lettonia, riconosciuta de iure dalla
Germania il 2 Febbraio 1921, il § 2 della Convenzione provvisoria sulla ripresa
delle relazioni in d fra i due Stati in data del
15 Luglio 1920, cui feci pure allusione nel menzionato
rapporto, era del seguente tenore: "La Germania si dichiara pronta a riconoscere
la Lettonia anche de iure, non appena una delle principali Potenze alleate nominate
nel trattato di pace di Versailles14r
abbiaavrà pronunziato taleil riconoscimento" (Allegato IV).
Profitto
dell'incontro per rassegnarmi con sensi di profondo ossequio
Dell'E. V. R.
13r, oben mittig hds. von unbekannter Hand, vermutlich von einem Nuntiaturangestellten,
notiert: "C".
Empfohlene Zitierweise
Pacelli, Eugenio an Borgongini-Duca, Francesco vom 05. Februar 1927, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 18699, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/18699. Letzter Zugriff am: 04.04.2025.