Betreff
Trattative concordatarie colla Prussia - Provvista delle Sedi vescovili
Ieri ebbe qui luogo qui nella
Nunziatura dalle ore 11 antim. all'1½ pom. una nuova conferenza, cui
presero parte,intervennero,per incarico del Sig. Ministro del Culto, il Direttore Ministeriale
Sig. Trendelenburg ed il Prof. Heyer. Vi assistette anche
per mioInvitai da mia parte ad assistervi anche il Revmo Mons. Ludo
Prof. Ludovico Kaas, Prelato Domestico di S.S., Canonico della Cattedrale di Treviri e
Deputato al Reichstag, già alunno del Collegio Germanico-Ungarico in
Roma, ecclesiastico assai intelligente,ed attaccatissimo alla S. Sede.colto e sicuro.
La discussione versò sulla difficile questione della provvista delle Sedi vescovili in
Prussia. Dopo lungo dibattito, essendomi apparso impossibile di far accettare sia la propostala nota formula dell'Emo Sig. Cardinale
Bertram, come pure il [metodo]
sia anche quella del Concordato bavarese, proposi
avanzai - come da me, ed osservando anzi esser più che dubbio un favorevole
accoglimento da parte della S. Sede - la57v
proposta,
di cui feci parola a V.E.R. durante il mio recente viaggio asoggiorno in Roma e che la stessa E.V. mi autorizzò a
sottomettere,Le in caso di bisogno,.alla S. Sede medesima. Avendo essa avutoincontrato il consenso dei negoziatori prussiani, venne subito formulataconcretata
nelle due linguein tedesco ed in italiano,in tedesco ed in italiano, nei seguenti termini:
"Nach
Erledigung eines erzbischöflichen oder bischöflichen Stuhles reichen sowohl das betreffende
Kapitel wie auch die Bischöfe Preussens Listen von kanonisch geeigneten Kandidaten dem
Apostolischen Stuhl ein. Der Apostolische Stuhl benennt dem Kapitel unter Würdigung dieser
Listen - jedoch ohne auf sie beschränkt zu sein - drei Personen, nachdem er sich
bei der preussischen Regierung vergewissert hat, dass gegen keine von ihnen Bedenken
politischer Art bestehen. Das Kapitel wählt unter den ihm
be-58r
nannten drei Kandidaten in freier, geheimer Wahl den
Bischof und sucht unverzüglich nach der Wahl ihre Bestätigung durch den Apostolischen Stuhl
nach".
"Verificandosi la vacanza di una Sede arcivescovile o vescovile, il rispettivo
Capitolo, come anche i Vescovi della Prussia, presentano alla S. Sede Apostolica
liste di candidati canonicamente idonei. Questa, tenendo presenti tali liste, senza tuttavia
essere vincolata alle medesime, designa al Capitolo tre persone, dopo di essersi assicurata
presso il Governo prussiano che contro nessuna di esse esistono obbiezioni di carattere
politico. Fra i tre menzionati candidati il Capitolo elegge per votazione libera e segreta
il Vescovo, e subito dopo domanda la conferma alla S. Sede".
Se pur non m'inganno,
questa58v
formula offre deipresenta un considerevole vantaggio su
quella stessa del Concordato bavarese. La S. Sede infatti non vi è in essa legata allaelistae dei Vescovi e dei Capitoli, ma può scegliere candidati anche al di fuori di esse.delle medesime. Ciò è di notevole importanza, qualora daispecialmente data la tendenza, che qui
[ein Wort unlesbar] sia [ein Wort unlesbar] abbastanza diffusa, di escludere gli
ecclesiastici, i quali hanno compiuto i loro studi filosofico-teologici non in Germania ma in Roma. SarebbeOccorrerebbe [ein Wort unlesbar] anzi a tal uopo
necessario che ciascuno dei Vescovi mandasseinviasse separatamente e sub secreto alla S. Sede la
suapropria lista, giacché in talquesta guisa non riuscirebbe possibile ad alcuno di controllare, se
i candidatinomi della terna erano stati o no designati dal compresi nelle varie liste oppurenei vari elenchi oppur no. Non sembra, d'altra parte, che saràsarebbe troppo arduo di trovare in tutta
lanell'intiera Prussia tre [nomi] candidati del tuttopienamente idonei e che offrano per la S. Sedepienissima garanzia di scienza, di virtù, di zelo e di fedeltà verso
la S. Sede.sotto ogni rispetto tutti i requisiti necessari requisiti.
59r
Qualora la S. Sede
medesima non credesse di poter accettare la surriferita proposta, dovrei
necessariamente darne subito subito avvisopartecipazione al Governo. e la questione In caso
affermativo, invece, per ragioni tattiche mi riserverei di
comunicare la risposta favorevole della S. Sede soltanto
più tardi, qualo allorché cioè si fosse trovata una soluzione anche per
su <riguardo a> gli altri punti più difficili e di maggiorespeciale interesse per la Chiesa, affine di mantenere i negoziatori
prussiani in uno stato di ansiosa incertezza circa una materia, che
staa cui evidentemente loro [ein Wort unlesbar] essi
annettono un sì grande valore.
In attesa pertanto delle venerate istruzioni dell'E.V.,
m'inchino
57r, oben mittig hds. von unbekannter Hand, vermutlich von einem
Nuntiaturangestellten, notiert: "C".
Empfohlene Zitierweise
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 16. Juni 1926, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 20126, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/20126. Letzter Zugriff am: 04.04.2025.