Document no. 19856
Pacelli, Eugenio to Sincero, Luigi
[Berlin], 24 March 1928
Writer (text genesis)
StenotypistStenotypistCentozPacelliPacelliSubject
[Kein Betreff] Per il
Senatore russo Sig. Arbusow
In esecuzione poi del venerato ordine impartitomi da V. E., ho incaricato il Rev. P. Gehrmann, mio Segretario particolare e membro della costituenda Commissione per la Russia in Berlino, di far visita al summenzionato Signore, perconfortandolorlo e comunicandorgli che in avvenire questa Nunziatura avràebbe cura di venire in suo aiutosoccorrerloaiutarlo, nei
Il P. Gehrmann, che è stato pertanto in questi giorni a trovarlo, mi ha riferito come il Sig. Arbusow, il quale abita presso una famiglia in una camera al quarto pianoin una soffitta ed è assai modestamente, poveramente vestito, gli avevaha fatto una buona impressione. L'antico senatore gliGli ha poi narrato di essereche era stato imprigio-
99v
nato dai
bolscevisti per ben quattro volte, una delle quali durante nove mesi; di
avereche aveva negli anni 1920-1921 preso parte attiva al
movimento, all'opera di unione della Chiesa "ortodossa" colla
Chiesa Romana, e di essere statoche per questo motivo era statonel 1922 espulso dalla Russia insieme al Sig. Kuzmin-Karawajew ed all'Sig. Abrikosow.Egli ha poi aggiuntodetto che i 150 Marchi, che guadagna mensilmente, ba[steranno]stanoquindiappenaper sé al suo modesto sostentamento; che però,essendosidovutole spese ordinarieessendosiaccresciuteavendo dovutoavendo dovuto sopportare spese straordinarie in seguito a malattia sofferta ed alla necessità di procurarsi qualchealcuniindumentoi, sarebbe stato molto grato se, in vista di ciò, gli fosse statosenza indugio possibilmente accordato un sussidio di 100 Marchi. Espresse infine la sua profonda riconoscenza per la visita fattagli a nome dellaNunzioatura,, la quale lo aveva vivamente commosso.
Nel pregare rispettosamente l'E. V. R. a voler degnarsi di notificarmi se, attese le suespostesuaccennate circostanze, si possa concedere senz'altro al Sig. Arbusow l'imploratol'anzidetto soccorso, m'inchino ...