Mi è pervenuto regolarmente il Venerato Dispaccio N. 32264 del 25 maggio p. p., col quale V. E. R. mi ordinava di adoperarmi presso il Governo di Berlino, per ottenere le indicazioni relative al numero degli ecclesiastici francesi ritenuti in Germania; allo scopo di concludere l'accordo progettato fra la Germania e la Francia per lo scambio di sacerdoti prigionieri, senza limite di età.
Ora mi pregio di riferire a V. E., che, fino dal 28 Marzo p. p., il compianto Mgr. Aversa – in seguito agli ordini impartitigli da 5v
V. E. col Dispaccio N. 27184 del 1° dello stesso mese – presentò a questo Ministro degli Esteri una Nota che aveva per oggetto la richiesta delle indicazioni in parola.
Fino ad oggi non è pervenuta alcuna risposta alla suddetta Nota, e, malgrado le mie insistenti, ripetute, vive premure in proposito, non è stato possibile ottenere le richieste informazioni.
Questo Ministero degli Esteri dichiara di avere subito, fin dal 28 Marzo, scritto in riguardo a Berlino ed avere ripetuto anche ultimamente la richiesta, ma senza risultato.
Io non mancherò di rinnovare le insistenze; ma intanto non posso non far rilevare a V. E. le difficoltà delle trattative col Governo di Berlino per il tramite di questo Ministero degli Esteri. Per questo tramite Gli affari si trascinano per una durata lunghissima e difficilmente poi si riesce ad avere una risposta categorica. Non so per quale ragione ciò avvenga, ma la corrispondenza personale, sebbene non lunga, mi ha già fatto constatare questo fattoil fatto è indiscutibile. Per il tramite del Sig. Erzberger le trattative degli affari riescono meno più spicsbrigative, maspedite; però oltre che il prelodato Sig. Deputato non riveste un carattere ufficiale per trattare, questo Ministero degli Esteri sarebbe certamenterimarrebbe offeso se fosse messo da parte nelle relazioni fra questala Nunziatura e Berlinoed il Governo centrale. Io spero che durante ilmediante
durantein occasione del mio progettato viaggio a Berlino possa trovare un mezzo sicuro e sbrigativo per comunicare direttamente col Governo centraleche, pur senza urtare le suscettibilità del Governo bavarese, riescasia più sicuro e più rapido per la spedizione degli affari.
Chinato ecc.
Recommended quotation
Pacelli, Eugenio to Gasparri, Pietro from 07 June 1917, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', document no. 4607, URL: www.pacelli-edition.de/en/Document/4607. Last access: 03-04-2025.