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Sui rapporti col nuovo Governo provvisorio
È venuto stamane a visitarmi il Consigliere di Stato, Sig. von Lössl, alto funzionario del Minis di questo Ministero degli Esteri, ove è ora rimasto soltanto temporaneamente. Egli mi ha detto che veniva a visitarmi a nome e per incarico dell'attuale Ministro, Kurt Eisner, e cheil Governo aveva comunicato alla per il tramite del Sig. Barone de Ritter, il quale funge ancora provvisoriamente nel disbrigo degli Affari della Legazione bavarese, era stata comunicata alla S. Sede la costituzione del nuovo Governo. Il Sig. von Lössl mi ha insinuato infine che, restituendogli io la visita al Ministero, avrebb sarebbe venuto nella stanza del suo ufficio il Ministro 22v
col quale mi sarei incontrato. Ho risposto Mi sono Da parte mia, mi sono limitato a ringraziare il Sig. von predetto Sig. Consigliere di Stato per la sua visita, aggiungendo che nel pomeriggio gli avrei dato una risposta circa tale progetto. Gli ho annunziato poi che domani partirei per la Svizzera, ma ho fatto ben notare che si tratta di un ordinario congedo temporaneo per ragioni di salute. Il mio aspetto esteriore è, del resto, attua
Nelle ore pomeridiane, secondo la promessa, ho significato verbalmente per mezzo di Mons. Uditore al Sig. von Lössl che non trovavo, nel momento attuale, opportuno taleincontro. Mons. Schioppa ha affermato a mio nome che io non intendo creare alcun conflitto né recare offesa al Governo od alla persona del Ministro, anzi mi auguro vivamente che nel futuro le relazioni della S. Sede colla Baviera possa
addivendivenire eccellenti. Tutta-23r
via, data l'incertezza del momento presente evidenti ragioni di riserbo e di prudenza, come pure i necessari riguardi all'opinione pubblica cattolica (giacché i gior la stampa avrebbe certamente messo in rilievo una tale visita incontro) mi impongano un'attitudine di attesa, riserbo; nell'attesa cioè che il Governo dia serie garanzie di rispetto ai diritti della Chiesa cattolica.
I motivi di questa mia risposta sono stati i seguenti: 1°) L'attuale Governo, provvisorio, è composto esclusivamente di atei, di giudei, di socialisti rivoluzionari, coi quali non sembra che un Nunzio Apostolico possa avere decenti rapporti. Specialmente spregevole è poi la persona del Ministro degli Esteri Kurt Eisner, ebreo galiziano, molte volte condannato al carcere per delitti politici. 2°) Il progettato incontro avrebbe prodotto la p senza dubbio la più penosa impressione presso tutti i cattolici ed anzi presso tutti gli uomini d'ordine. 3°) Il Governo desidera attualmente di mo-
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aver l'apparenza di essere in buoni rapporti colla Nunziatura Apostolica, per calmare i cattolici e fiaccare così la loro opposizione nelle prossime elezioni. È perciò che, mentre nella Sassonia e nella Prussia protestante i rispettivi Governi hanno già annunziato la separazione dello Stato dalla Chiesa, se ne è invece astenuto, per ora, quello bavarese, per non urtare da le suscettibilità della popolazione cattolica. Accettando quell'incontro, io avrei fatto così il giuoco del Governo rivoluzionario. 4°) Questo Mons. Arcivescovo non solo non vollericever<tt>ela
Co commissione del Consiglio dei soldati presentatisi da lui, ma nemmeno si è voluto recare dal Ministro dei Culti, il quale non ha mancato di manifestata per ciò la sua sorpresa. 5°) Nessuno degli altri membri del Corpo diplomatico si è recato dal Ministro degli Esteri. È ben vero, però, che i Sovrani, da cui erano stati accreditati, sono tutti decaduti 6°) perduto il trono. 6°) Anche la 24r
forma, in cui tale visita od incontro veniva proposto, apparve mi è sembrata anormale . Il Ministro, che è al potere da tredici giorni, non aveva finora notificato in alcun modo, come di regola, né a me né al Corpo diploma al Corpo diplomatico la sua entrata in ufficio, anzi aveva quasi finto di ignorare la Nunziatura, cui non senza difficoltà riconobbe in principio il diritto di inviare telegrammi cifrati. Ed ora avrei dovuto abboincontrarmi con lui nella stanza di un funzionario subalterno, coll'unico scopo di far conoscere al pubblico che il Nunzio Apostolico erasi recato a visitare il Kurt Eisner. 7°) Ho voluto, ciò nondimeno, per evitare inutili attriti, togliere al mio rifiuto ogni carattere di asprezza, ed ho perciò tenuto a farlo notificare da Mgr. Uditore nella formula co con le nei termini surriferiti.
Nella speranza che la mia condotta possa meritare la superiore approvazione dell'E. V., m'inchino
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Pacelli, Eugenio to Gasparri, Pietro from 20 November 1918, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', document no. 4858, URL: www.pacelli-edition.de/en/Document/4858. Last access: 04-04-2025.