Dokument-Nr. 10810
Pacelli, Eugenio
an [Pizzardo, Giuseppe]
München, 19. November 1923
Regest
Pacelli beschreibt Pizzardo die erbärmliche Wirtschaftslage und enorme Inflation in Deutschland, die er als dramatischer als in anderen europäischen Staaten einschätzt und die sich auch auf seine Situation auswirkt. Darüber hinaus berichtet er, dass er seine Abreise nach Berlin auf Anraten des Reichsaußenministeriums um ein paar Tage verschiebt, da die innenpolitische Lage momentan stark angespannt ist. Der Nuntius bringt seinen Unmut darüber zum Ausdruck, dass seine Vorgesetzten seine ohnehin außergewöhnlich schwierige Lage im von politischen Unruhen gezeichneten Deutschland noch erschweren würden.[Kein Betreff]
La ringrazio della lettera in data del 12 corr.


Creda pure, carmo Monsignore, che il caro-viveri ha sorpassato in questi ultimi tempi qualsiasi previsione. Si è preso ora per base dei prezzi il marco-oro. Ora per fare un marco-oro si richiedono più di cinque lire; di più non si richiedono in marchi-oro i prezzi dell'anteguerra, ma essi vengono duplicati, triplicati, ecc.



Avevo deciso di partire per Berlino domani sera Martedì e già ne avevo dato avviso al Ministero degli Esteri, affine di poter essere ricevuto subito dal Cancelliere



24v
Cancelliere al
S. Padre
Caro Monsignore, sono ormai sei anni e mezzo, che mi trovo in questo Paese, sempre in mezzo a guerra, rivoluzione, agitazioni continue. Nessun altro Paese del mondo – ad eccezione forse della Russia – è turbato come questo, e quindi nessun altro Nunzio del mondo si trova in una situazione come la mia. Se almeno i Superiori fossero così buoni da non aumentare le mie preoccupazioni, sarebbe già un sollievo …
Ella, anche quando sono in Berlino





Con inalterabile affetto
Sempre Suo
+ Eugenio Pacelli
P.S. – Mi duole che Ella non abbia accettato la proposta di venire a passare qui due o tre settimane. Creda pure che sarebbe stato curato razionalmente come si conviene, e sarebbe stato quindi un bene non solo per Lei personalmente, ma anche per il S. Padre, in quanto che Ella, ben rimesso, avrebbe potuto prestarGli, se fosse possibile anche con maggior alacrità, i Suoi servigi, di cui Egli ha tanto bisogno e nei quali Egli ripone così piena e meritata fiducia!
1↑Hds. korrigiert von Pacelli.
2↑"Cancelliere […] parte" hds. in blauer Farbe unterstrichen, vermutlich
vom Empfänger.
3↑Absatz "Cancelliere […] risposta!" am rechten Seitenrand hds. mit
blauer Farbe markiert, vermutlich vom Empfänger.