Document no. 354
Pacelli, Eugenio to Gasparri, Pietro
[München], nach dem 16 April 19241
Writer (text genesis)
PacelliPacelliSubject
Circa gli obblighi del Governo prussiano relativamente alle abitazioni dell'Arcivescovo
e dei membri del Capitolo metropolitano di Colonia in base alla Bolla "De salute
animarum"
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rimaste in proprietà dello Stato, il quale ne ha anzi la
libera disposizione e può a suo piacere chiederne anche lo sgombero, qualora esso provveda
ad altre abitazioni, completamente secondo il suo giudizio. Quanto l'Arcivescovo ed il
Capitolo, in seguito a questoa [ostentazione] atteggiamento del Governo
prussiano, siano esposti, per ciò che riguarda le loro abitazioni, all'arbitrio dello Stato,
si è manifestato
Sebbene (prosegue
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lo Stato prussiano ha l'intenzione di vendere al Comune di Colonia. Ora, quantunque "Lo Stato prussiano inoltre non riconosce in massima l'obbligo permanente della manutenzione delle case in questione. Sino a poco tempo fa esso
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il continuo deprezzamento del danaro, lo
Stato, invece di valorizzare corrispondentemente almeno questadetta somma, ha preferito di sospendere del tutto anche questa
meschina contribuzione. L'intiero peso della manutenzione è in tal guisa attualmente
addossato alla Sede arcivescovile ed al Capitolo.Un tale stato di cose è però alla lunga insostenibile, mancando i mezzi necessari.
Il Capitolo metropolitano ha quindi recentemente,ultimamente, dapprima in iscritto e poi personalmente per mezzo del Preposto e del Sindaco (Consulente legale), agito presso il Governo prussiano per giungere ad un regolamento della questione delle abitazioni, il quale, almeno in qualche modo, megliomeglio corrisponda
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rimaste sino ad ora infruttuose."L'Emo conclude dicendo essergli sembrato necessario di informare il Rappresentante della S. Sede circa la slealtà dello Stato prussiano nell'adempimento della Bolla concordata "De salute animarum" e mi ha chiesto anche a nome del Capitolo di interessarmi presso ilquel Governo
Per tornare ai suaccennati Esposti, - ambedue in data del 26 Marzo 1924 -, nel primo di essi (Allegato II) il Capitolo muove energica protesta contro l'intenzione di vendere al Comune di Colonia le due case situate nella Rechtschule 2 e 4 e sostiene che secondo la Bolla "De salute animarum" lo Stato era ed è obbligato a dare
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accennato
all75r
Capitolo. Anche su questo punto
tuttavia lo Stato, qualora nel resto aderisseca alle proposte del Capitolo, potrebbe contare sulla condiscendenza Le trattative orali del summenzionato Proposto col Governo prussiano in Berlino nei giorni 3 e 4 Aprile c. a. (delle quali si trova unadà relazione nell'Allegato IV) non ebbero, come si è già sopra accennato, alcun successo.
All'più volte menzionato Eminentissimo Sig. Cardinale Schulte risposi conllafogliolettera N. 30468 in data dell'8 Maggio,
In essa cominciai col notare come l'obbligo dello Stato di dare in proprietà all'Arcivescovo ed ai membri del Capitolo metropolitano di Colonia le rispettive abitazioni non sembrava che potessea dimostrarsi
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in modo del tutto
certo collacon piena evidenza in base alla Bolla "De salute animarum".
Mentre infatti questa nel capoverso "Super publicis regni silvis..." circa la dotazione
delle diocesi parla, in termini del tutto chiari, di trasferimento di proprietà: "huiusmodi
censuum proprietas per instrumenta in legitima validaque Regni forma stipulanda et a
praelaudato Rege subscribenda unicuique Ecclesiae conferatur" e di nuovo più appresso: "tot
agri Regiis imprensis e mantur pleno dominii iure singulis Ecclesiis tradendi"; allorché invece allorché tratta nel
successivo capoverso "Mandamus quoque eidem Josepho episcopo..." delle case per
l'arcivescovo, il Capitolo, la Curia arcivescovile, ecc., adopera soltanto la frase" ...
domos tribuendas opportune statuat atque assignet". Ora
assignet è un termine generico, il quale si può prendere nel senso sia di
"assignare ad proprietatem" che di "assignare ad usum". Anche nell'antico
Concordato76r
colla Baviera del 1817, allorchéladdove si parla delle abitazioni degli Arcivescovi, dei Vescovi,
dei Canonici e dei Vicari dei Capitoli metropolitani e cattedrali, si riscontra
l'espressione assignabitur; ciò nondimeno, la Chiesa non ha nemmeno in Baviera la
proprietà delle medesime. In considerazione di ciò, esprimevo l'avviso
Ciò che invece,
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a provvedere alle necessarie riparazioni. – Questi due
punti sono incontestabili e sono statifurono espressamente ammessiriconosciuti, - pur 77r
pagare le riparazioni, come
Per ciò infine che concerne l'il suaccennato obbligo, - contenuto nella Bolla, ma non eseguito dallo Stato, - di
1↑Als Datum post quem dient das Datum des genannten Schreibens Schultes an Pacelli vom 16. April 1924.
Recommended quotation
Pacelli, Eugenio to Gasparri, Pietro from nach dem 16 April 19241, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', document no. 354, URL: www.pacelli-edition.de/en/Document/354. Last access: 03-04-2025.Attachment(s)
- Middendorf to Trendelenburg, 26-03-192416340Attachment (letter)[no subject]
- Middendorf to Trendelenburg, 26-03-192416341Attachment (letter)[no subject]
- [Middendorf, Arnold], Denkschrift, [04-04-1924]16342Attachment (memorandum)Bericht über die Verhandlungen des Domkapitels mit der Regierung in Berlin am 3. und 4. April 1924.
- Schulte to Pacelli, 16-04-192412945Attachment (letter)[no subject]