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Dokument-Nr. 1118
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
München, 19. Dezember 1924

Betreff
Istanza dell'Arcivescovo di Bamberga per proroga di facoltà concernente le cause civili e criminali dei chierici in Baviera
Eminenza Reverendissima,
Compio il dovere di trasmettere all'Eminenza Vostra Reverendissima la qui acclusa istanza, colla quale il Revmo Mons. Arcivescovo di Bamberga implora la proroga della facoltà di giudicare in terza istanza le cause civili e criminali dei chierici in Baviera, ed insieme la sanazione per i casi trattati e definiti negli scorsi anni.
Fatte le debite ricerche nell'Archivio di questa Nunziatura, risulta che la facoltà, cui allude la menzionata istanza, fu concessa con Dispaccio della Segreteria di Stato N. 2609 del 10 Dicembre 1903 ad sexennium al Nunzio Apostolico di Monaco Mons.  Giuseppe Macchi , il quale, come risulta da una annotazione apposta nella relativa Posizione, la interpretò nel modo seguente: "Secondo il Breve Nemo ignorat e la domanda fatta a Roma il 6 Dicembre 1903 N. 545, l'espressione ad sexennium deve riferirsi agli Arcivescovi: cioè, il Nunzio ha facoltà di concedere la facoltà di giudicare in terza istanza caso per caso;1 e la giurisdizione dell'Arcivescovo dura per ogni caso ad sexennium".
Chinato umilmente al bacio della S. Porpora con sensi di profondissima venerazione ho l'onore di confermarmi
Dell'Eminenza Vostra Reverendissima
Umilissimo Devotissimo Obbligatissimo Servo
+ Eugenio Pacelli Arcivescovo di Sardi
Nunzio Apostolico
3r, hds. Zusatz oben: "Di gratia – riassumere"
1Hds. am linken Seitenrand notiert, vermutlich vom Empfänger: "!!!".
Empfohlene Zitierweise:
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 19. Dezember 1924 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 1118, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/1118. Letzter Zugriff am: 19.09.2019.
Online seit 18.09.2015