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Dokument-Nr. 1136
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
Berlin, 06. Juli 1920

Regest
Pacelli berichtet über den Empfang des Diplomatischen Corps in Berlin. Mit dem französischen Botschafter Charles Laurent unterhielt er sich über die Wiederaufnahme regulärer diplomatischer Beziehungen zwischen dem Heiligen Stuhl und Frankreich. Den Besuch wird Pacelli am nächsten Tag erwidern. Der britische Botschafter Edgar Vincent D'Abernon äußerte den Wunsch, mit dem Nuntius enge Beziehungen zu pflegen. Den Gegenbesuch leistete Pacelli bereits am Nachmittag.
Betreff
Il Corpo diplomatico accreditato in Berlino
Eminenza Reverendissima
Oggi, secondo il costume, ho ricevuto come Decano i membri del numeroso Corpo diplomatico accreditati presso il Reich. Quasi tutti hanno aderito al mio invito, ad eccezione, cioè, di alcuni (come i Rappresentanti della Bulgaria, del Perù e della Repubblica Domenicana), i quali si sono scusati perché assenti da Berlino. Il nuovo Ambasciatore di Francia è venuto coll'intero personale dell'Ambasciata; è stato verso di me amabilissimo e mi è parso animato da sentimenti relativamente concilianti e moderati nei riguardi della Germania. Credo che così sia rimasto dissipato qualsiasi malumore per la questione del decanato, come sembrami, del resto, indicare anche il tono
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benevolo di un articolo apparso in proposito nel Temps del 1° Luglio corrente, intitolato "Le doyen du corps diplomatique à Berlin". Il Sig. Laurent, amico personale del Jonnart (come egli mi ha detto), mi si è dichiarato fautore della definitiva ripresa delle regolari relazioni diplomatiche fra la Santa Sede e la Francia e stima che ciò sarà ben presto un fatto compiuto, nonostante il recente rinvio. Domani mi recherò a restituirgli la visita, partecipando all'analogo ricevimento, che avrà luogo all'Ambasciata di Francia.
Il Sig. Ambasciatore d'Inghilterra, non potendo venire oggi perché partito alla volta di Spa, fu a visitarmi nel pomeriggio di ieri, mi si mostrò egli pure cortesissimo e chiese il mio parere sulle condizioni attuali della Germania e sui vari gravissimi problemi che ad essa si riferiscono. Io risposi alle questioni, che mi propose, con circospezione, ma anche secondo verità e coscienza, ed egli, dopo avermi ascoltato con interesse, mi manifestò nel congedarsi il desiderio di avere con me frequenti ed intimi rapporti. Nello stesso pomeriggio di ieri restituii pari-
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menti la visita al sullodato Ambasciatore, il quale anzi volle trattenermi con lui al the.
Nel riferire quanto sopra all'Eminenza Vostra Reverendissima, m'inchino umilmente al bacio della Sacra Porpora e con sensi di profondissima venerazione ho l'onore di confermarmi
di Vostra Eminenza Reverendissima
Umilissimo Devotissimo Obbligatissimo Servo
+ Eugenio Pacelli Arcivescovo di Sardi
Nunzio Apostolico
21r, oben hds. zugefügt: "Acc. ric. col N. 8173 del 16 Luglio 1920"
1Protokollnummer rekonstruiert aus Protokollbuch.
Empfohlene Zitierweise:
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 06. Juli 1920 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 1136, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/1136. Letzter Zugriff am: 14.12.2019.
Online seit 14.01.2013, letzte Änderung am 29.09.2014