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Dokument-Nr. 5443
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
München, 18. Februar 1921

Regest
Pacelli übersendet eine Bittschrift der preußischen Domkapitel betreffend das Bischofswahlrecht der Domkapitel und die Besetzung der Kanonikate. Er merkt an, dass sich der preußische Episkopat auf der letzten Fuldaer Bischofskonferenz zwar für die Beibehaltung des Domkapitelwahlrechts aussprach, sich aber nicht zur Besetzung der Domkapitel äußerte. Der Nuntius geht davon aus, dass die preußische Regierung in den anstehenden Konkordatsverhandlungen sowohl das Domkapitelwahlrecht beibehalten möchte, als auch einen Vorschlag zur Besetzung der Domkapitel unterbreiten wird. Daher rät er Gasparri, vorerst keine Zugeständnisse zu machen, sondern diese Frage für die Konkordatsverhandlungen als Konzession für Gegenleistungen des Staates wie z.B. bei den Theologischen Fakultäten, in der Schulfrage oder bei den Bezügen der Geistlichen in der Hinterhand zu halten.
Betreff
Sulle elezioni vescovili e sulla provvista dei canonicati in Prussia
Eminenza Reverendissima,
Compio il dovere di trasmettere qui unita all'Eminenza Vostra Reverendissima una supplica 1 diretta al S. Padre dai Capitoli cattedrali della Prussia2, relativa alle elezioni vescovili ed alla provvista dei canonicati.
A tale riguardo mi sia permesso di notare quanto segue:
1.) Nel Protocollo dell'ultima Conferenza di Fulda (17 Agosto 1920) al n. 2-d) si legge: "L'Episcopato lascia alle trattative concordatarie le questioni della libertà delle elezioni vescovili e del diritto di elezione dei Capitoli cattedrali; prega tuttavia il Revmo Nunzio Apostolico di sostenere con ogni energia l'uno e l'altro punto". In questa guisa l'Episcopato della Germania si è espresso a favore del mantenimento del diritto di elezione dei Vescovi esercitato sinora dai summenzionati Capitoli. Non apparisce invece quale sia il pensiero dell'Episcopato medesimo circa la provvista dei Cano -
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nicati.
2.) Ho fondato motivo di ritenere che il Governo di Berlino nelle trattative concordatarie, pur essendo obbligato a rinunziare alle antiche ingerenze, chiederà tuttavia (anche dietro domanda degli stessi Capitoli cattedrali) che venga mantenuto ai medesimi il diritto di elezione dei Vescovi e presenterà forse altresì delle proposte sul modo di provvista dei canonicati. Se quindi la Santa Sede fosse disposta a concessioni in tali materie, sembrerebbe opportuno che esse non venissero annunziate fin da ora, ma che fossero tenute in riserbo per tentare durante i negoziati di ottenere corrispondenti compensi da parte del Governo su altre questioni (ad esempio, sulle facoltà teologiche, sulla scuola, sugli assegni agli ecclesiastici, ecc.).
Chinato umilmente al bacio della Sacra Porpora, con sensi di profondissima venerazione ho l'onore di confermarmi
Di Vostra Eminenza Reverendissima
Umilissimo Devotissimo Obbligatissimo Servo
+ Eugenio Pacelli Arcivescovo di Sardi
Nunzio Apostolico
53r, hds. oberhalb der Betreffzeile von unbekannter Hand eingefügt, vermutlich vom Empfänger: "6".
1Hds. unterstrichen, vermutlich vom Empfänger.
2"dai […] Prussia" hds. unterstrichen, vermutlich vom Empfänger, daneben links eingefügt "m".
Empfohlene Zitierweise:
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 18. Februar 1921 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 5443, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/5443. Letzter Zugriff am: 22.10.2020.
Online seit 14.05.2013