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Dokument-Nr. 8688
Pacelli, Eugenio an La Puma, Vincenzo
München, 28. Oktober 1920

Regest
Bezug nehmend auf die Depesche La Pumas Nr. 2241/20 vom 27. Mai 1920 erteilt Pacelli die erbetenen Informationen in Bezug auf das Gesuch der Generaloberin der Missionsschwestern Unserer Lieben Frau von Afrika, die Angelegenheit der Schwester Maria Restituta zu behandeln. Nach Informationen des Trierer Bischofs Korum wurden von einem Professor Joseph Lucas aus Siegburg und von Schwester Restituta Anschuldigungen gegen die Oberin der Missionsschwestern in Linz, Maria Ignaziana, erhoben. Nach Ermittlungen der beauftragten Weißen Väter, Pater Frey aus Trier und Pater Steinhage aus Rietberg, konnte man über angebliche Verstöße gegen die guten Sitten seitens der besagten Schwester nichts außer einigen Ungehörigkeiten feststellen. Aus zwingenden Gründen und mit Genehmigung des Ordinarius wurde hingegen Schwester Restituta aus dem Kloster entfernt, jedoch ohne formelle Entlassung derselben. Diese habe zuerst bei den Schwestern vom Heiligen Kreuz in Altötting in Mussenhausen Unterkunft erhalten; wegen ihres wenig umgänglichen Charakters aber zog sie zu den Englischen Fräulein in Mindelheim. Inzwischen sei Schwester Maria Ignaziana von der Generaloberin in ihrem Amt als Oberin in Linz erneut bestätigt worden.
Betreff
Istanza della Superiora Generale delle Religiose Missionarie di N. S. d'Africa circa la Suora Maria Restituta (Frida Ansprenger)
Illmo e Revmo Signore,
Non appena mi pervenne l'ossequiato Foglio della S. V. Illma e Revma Nr. 2241/20 in data del 27 Maggio scorso, relativo alla acclusa istanza della Superiora Generale delle Religiose Missionarie di N. S. d'Africa, diretta ad ottenere che sia regolata la situazione della Suora Maria Restituta (Frida Ansprenger), mi diedi premura di rivolgermi senza indugio al Revmo Mons. Korum, Vescovo di Treviri, per avere da lui le necessarie informazioni al riguardo. Nonostante, però, che per ben cinque volte io abbia cortesemente e delicatamente insistito presso il menzionato Vescovo, affine di avere le richieste notizie, non mi sono tuttavia giunte, a causa dello stato di salute e dell'età assai avanzata di quell'egregio e zelante Prelato, che in questi giorni, e quindi soltanto
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ora mi trovo in grado di corrispondere in qualche modo ai venerati ordini di cotesta S. Congregazione.
Nei mesi di Settembre ed Ottobre dell'anno 1918 un tale Professore Giuseppe Lucas di Siegburg m'inviò tre ricorsi contro la Superiora delle menzionate Religiose Missionarie di Linz, Suor Ignaziana. Stante la gravità delle accuse mosse contro la predetta Superiora e che riguardavano anche la moralità della medesima, stimai indispensabile di trasmetterli a Mons. Korum, con preghiera di verificare la cosa, affinché potessero essere presi eventualmente quei provvedimenti che le circostanze esigessero. Mons. Vescovo, il quale aveva anch'egli ricevuto un simile ricorso da Suor Restituta, fece compiere una inchiesta dal P. Frey, Provinciale dei Padri Bianchi di Treviri, assistito dal P. Steinhage, Superiore della casa di Rietberg, e da essa risultò, come egli mi significava con foglio del 26 Ottobre 1918, che le accuse contro i buoni costumi di Suor Ignaziana erano infondate. Aggiungeva tuttavia il prelodato Vescovo che, "siccome questa aveva commesso varie inconvenienze (Ungehörigkeiten)1, non appena dopo la guerra fosse stato possibile un cambiamento, verrebbe trasferita altrove; intanto essa, compiute per penitenza tre settimane di esercizi spirituali nel Monastero delle Orsoline di Colonia, aveva promesso di obbedire fedelmente agli ordini del Commissario ve-
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scovile". Quanto a Suor Restituta, Mons. Korum affermava sin d'allora che "essa non sarebbe stata più accolta in alcun Monastero a causa delle sue stranezze e del suo carattere litigioso" e che "non poteva prestarsi alle sue asserzioni alcuna fede."2
Nella mia risposta a Mons. Vescovo di Treviri in data 31 di quello stesso mese di Ottobre, mentre lo ringraziavo per la fattami partecipazione, esprimevo la fiducia che tutto sarebbe stato presto definitivamente regolato e che il Monastero tornerebbe così ad avere la tranquillità e l'ordine necessari; non credetti però di aver più motivo d'intervenire, né in seguito ricevetti alcun altro reclamo o notizia in proposito.
Nelle informazioni favoritemi ora (come ho già più sopra accennato) da Mons. Korum, questi afferma nuovamente che "les difficultés de caractère telles qu'elles ont été constatées non seulement à Linz, mais encore dans d'autres maisons des Sœurs Missionnaires, légitiment entièrement le jugement porté par les deux visiteurs de Trèves qu'il était impossible de recevoir Sœur Restituta dans une de leurs maisons". Essa fu allontanata dal Monastero3, secondo che afferma lo stes-
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so Mons. Vescovo di Treviri in una posteriore sua comunicazione, per incalzanti ragioni e coll'autorizzazione dell'Ordinario (aus zwingenden Gründen und mit Genehmigung des Ordinarius), senza però che si ricorresse, come si rileva dalla istanza stessa della Superiora Generale, né a questa né alla Sacra Congregazione (cfr. can. 652 paragrafo 3 e can. 653)4, di guisa che non può dirsi che abbia avuto luogo una regolare dimissione 5 della religiosa in discorso. Al quale riguardo deve altresì osservarsi che, contrariamente a quanto si nota nella medesima istanza, le comunicazioni furono, come è noto, anche durante la guerra, sempre possibili per il tramite di questa Nunziatura Apostolica, del quale si valsero ininterrottamente le Curie vescovili ed i Superiori religiosi. – Suor Restituta6, secondo l'anzidetta comunicazione, ricevette, allorché venne allontanata, un libretto della cassa di risparmio di Marchi 4.5007 e le fu inoltre significato che, qualora abbisognasse di ulteriori sussidi, avrebbe potuto rivolgersi alla Congregazione, la quale è disposta a fornirle quanto le è ragionevolmente necessario per vivere; non sembra però che essa abbia fatto sino ad ora uso di questo suo diritto. "Sœur Restituta (aggiunge il più volte menzionato Vescovo) s'était rendue à Woerishofen pour une cure et de là dans un institut religieux qui refusa de la garder. Par suite de la Révolution, qui éclata à Munich, après son arrivée dans cette ville, l'affaire traîna en lon-
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gueur" e conclude: "A mon humble avis, si Sœur Restituta ne veut point demander dispense de ses vœux, le procès ne peut être terminé que par un indulte de sécularisation (can. 638)".8
A complemento delle surriferite notizie intorno a Suor Restituta, mi sia permesso di aggiungere che l'istituto religioso, ove dimorò alcun tempo ed a cui allude Mons. Korum, è la Casa delle Religiose della S. Croce di Altötting 9 in Mussenhausen. Suor Restituta venne da esse licenziata, perché le sunnominate Religiose trovavano che voleva troppo immischiarsi nella loro vita interna e riusciva quindi loro di disturbo.10 Di là si recò a Mindelheim, ove (come mi riferisce la Superiora delle Dame Inglesi di quella località, che le presta qualche soccorso) vive tuttora in assai misere condizioni in una piccola camera di una casa privata e tiene del resto una condotta edificante.11
Quanto a Suor Ignaziana, Mons. Korum mi ha notificato che "essa continua ad essere Superiora, essendo stata confermata dalla Superiora Generale. Tale conferma può spiegarsi colla circostanza che non vi era per il momento disponibile altra religiosa adatta per quell'ufficio. Forse ciò cambierà, dopoché saranno tornate dall'Africa parecchie Suore tedesche; il che, secondo le informazioni del Provinciale dei Padri Bianchi, dovrebbe verificarsi fra breve tempo. Ma per conoscere più precisamente le intenzioni della suddetta Superiora Generale, occorrerebbe indirizzarsi direttamente alla Casa Madre in Algeri".
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Dopo di ciò, coi sensi della più distinta stima mi onoro confermarmi
Della S. V. Illma e Revma
Umilissimo Devotissimo Servo
+ Eugenio Pacelli Arcivescovo di Sardi
Nunzio Apostolico
1 "di Suor Ignaziana ... "(Ungehörigkeiten)" hds. am linken Seitenrand von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger, angestrichen.
2"essa non sarebbe ... alcuna fede" hds. am linken Seitenrand von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger, angestrichen.
3"Essa fu ... dal Monastero" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger, unterstrichen.
4"istanza stessa ... can. 653)" hds. am linken Seitenrand von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger, angestrichen.
5"dirsi che ... dimissione" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger, in blauer Farbe unterstrichen.
6"Suor Restituta" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger, in blauer Farbe unterstrichen.
7"4.500" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger, in blauer Farbe unterstrichen.
8"A mon humble avis ... "sécularisation (can. 638)" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger, in blauer Farbe unterstrichen und am linken Seitenrand angestrichen.
9"delle Religiose della S. Croce" hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger, unterstrichen.
10"Suor Restituta ... di disturbo" hds. am linken Seitenrand von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger, angestrichen.
11"tuttora in assai ... condotta edificante" hds. am linken Seitenrand von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger, angestrichen.
Empfohlene Zitierweise:
Pacelli, Eugenio an La Puma, Vincenzo vom 28. Oktober 1920 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 8688, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/8688. Letzter Zugriff am: 22.10.2019.
Online seit 14.01.2013, letzte Änderung am 02.11.2015