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Dokument-Nr. 15357
De Lai, Gaetano an Pacelli, Eugenio
Rom, 22. Juli 1925

[Kein Betreff]
Sub secreto S. Officii
Illmo e Revmo Signore,
Il Santo Padre, che tanto ha a cuore gli interessi religiosi della Russia, ha in animo anzi tutto di provvedere alle diocesi di rito latino in Russia, cioè: Mohilew, Tiraspol, Luck-Zytomir, Minsk e Kamieniec, i cui Vescovi o assenti forzatamente dalla loro diocesi, o destinati a reggere quella parte della loro diocesi ora politicamente incorporata alla Polonia, non possono più per forza di cose governare le sopra dette diocesi russe.
La maniera più opportuna, che per ora si presenta a provvedere, si è di nominare per ciascuna di queste diocesi un Amministratore Apostolico con carattere vescovile.
Alcuni nomi sono stati già suggeriti, e cioè
1°) per Mohilew:
Antonio Wasilewski , parroco della Chiesa dell'Immacolata Concezione a Pietrogrado;
Antonio Malecki , prelato del Capitolo metropolitano di Mohilew a Pietrogrado;
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Stanislao Przyrembel , attuale Amministratore o Vicario Generale dell'archidiocesi di Mohilew a Pietrogrado;
Giuseppe Bielohowy , parroco di Mohilew, del quale tuttavia si hanno informazioni contraddittorie;
Boleslao Sloskan , parroco in Witebste. Questo nome è indicato anche per Tiraspol.
2°) per Tiraspol:
Alessandro Frison , parroco di Kierci in Crimea;
Boleslao Sloskan, di cui sopra.
3°) per Luck-Zytomir:
Teofilo Skalski , attuale Vicario Generale di Zytomir, parroco a Kijovice.
4°) per Minsk:
Paolo Chomicz , parroco della chiesa di S. Casimiro a Pietrogrado. Sono stati fatti anche i seguenti nomi, come meritevoli di essere presi in considerazione:
Casimiro Naskrecki , decano di Kijovice;
Michele Bugienis , curato in Omsk;
Giuliano Gronski , parroco in Tomstz;
Stanislao Ostrowski [sic], parroco in Kharbin.
La prego pertanto di compiacersi a voler riferire su tutte e singole queste persone circa:
a) l'origine, età, salute, pietà e carattere;
vita pubblica e privata, condotta morale fino a questi ulmi [sic] tempi e portamento esteriore;
fama e stima, in cui è tenuto dal popolo e dal clero;
34r
osservanza delle leggi canoniche e prescrizioni liturgiche;
studi fatti, titoli conseguiti, scienza e dottrina, conoscenza di lingue;
offici coperti e abilità negli affari;
attaccamento alla S. Sede e sicurezza di sentimenti cattolici;
prudenza e idoneità al governo delle anime;
e sulle altre doti richieste per quell'ufficio, attese le condizioni dei luoghi e dei tempi;
nonché se e quali difficoltà incontrerebbe da parte delle autorità locali per esercitare tale ufficio;
b) circa la migliore attitudine di ciascun candidato per una diocesi determinata.
V. S. Rma potrà opportunamente suggerire o farsi suggerire nomi di altre persone, degne di tali offici, e riferire intorno ad esse come sopra, tendendo però sempre presente che tali persone devono risiedere attualmente in Russia e non incontrare ostacoli da parte delle autorità locali.
Le informazioni da assumere e da riferire, le interrogazioni eventualmente da farsi devono esser fatte sotto segreto del S. Officio e non deve neppure trapelare l'esistenza e l'oggetto di tale ricerca, perché sebbene essa non abbia nulla che possa ragionevolmente urtare le autorità russe, tuttavia potrebbero nascere equivoci di danno forse irreparabile.
All'uopo la S. V. si compiaccia di assumere informazioni da Mgr.  Kessler, Zerr e da quante altre persone residenti in Germania Ella crederà opportuno. Quanto al parroco Frison in particolare, essendo
34v
nota l'animosità di Mgr. Kessler contro di lui, sarà bene che, per ora almeno, Ella lo interroghi sulle generali, senza che egli possa comprendere che è stato proposto per Tiraspol. Si vedrà in seguito se fargli altre e più particolari interrogazioni e contestazioni.
Qualora per un candidato fossero dati dai vari informatori giudizi discordi su questo o su quel punto, V. S. procuri di appurare il meglio che sia possibile la verità, contestando prudentemente all'informatore il suo giudizio, o sentendo su quel punto in particolare persona più qualificata e meglio informata. Sui singoli informatori e loro informazioni si compiaccia aggiungere il personale giudizio di V. S. sull'attendibilità e valore, e se vi sia per caso qualche animosità particolare, e per quale ragione, ecc.
Sarebbe bene che le informazioni per ciascun individuo o candidato venissero date su fogli separati.
Infine, per la maggior sicurezza del secreto, La prego a voler inviare la risposta per via diplomatica.
Gradisca intanto i sensi della mia distinta stima e mi creda
della S. V. Rma
affmo come fratello
+ G. Card. De Lai Ves. di Sabina
Segret.
33r, unterhalb des Datums hds. von Pacelli notiert: "giunto 5 agosto 1925".
Empfohlene Zitierweise:
De Lai, Gaetano an Pacelli, Eugenio vom 22. Juli 1925 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 15357, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/15357. Letzter Zugriff am: 15.08.2020.
Online seit 24.06.2016, letzte Änderung am 26.06.2019